Modena – La Maserati MC12 di Andrea Bertolini e Michael Bartels è campione del mondo Fia GT1. Per un equipaggio Maserati è questo il quinto titolo Piloti in sei anni. Per il Vitaphone Racing Team è il sesto successo mondiale nella classifica team in sei anni di partecipazione con la MC12 al campionato internazionale Fia GT, che da quest’anno ha assunto la titolazione di Mondiale. Per il pilota modenese Andrea Bertolini è il quarto titolo personale conquistato nel campionato Fia GT.
Quello che la Maserati ha fatto registrare nel 2010, grazie ancora una volta, la quarta, all’equipaggio Bertolini-Bartels e alla squadra tedesca, è un nuovo record nella storia moderna della categoria, iniziata nel 1997, quando l’attuale campionato ha preso forma. La Casa del Tridente vi è entrata con la MC12 nel 2004, a fine stagione, per disputare appena quattro gare in veste ufficiale, fuori classifica, e ha colto la prima vittoria già nel secondo incontro, con Bertolini-Salo. Poi si è affidata al team Vitaphone, affiancato nel 2005 dal JMB e nel 2007 dal PlayTeam.
Dal 2005 a oggi la Maserati con la MC12 ha quindi centrato ogni volta entrambi gli obiettivi: titoli piloti e team, ad eccezione della prima stagione, quando all’ultima gara a Bertolini-Wendlinger, schierati dal team JMB e leader in classifica sino a quel momento, sfuggì la vittoria in campionato per un problema alla trasmissione mai verificatosi prima sulla vettura e che non si sarebbe più ripresentato. In questa “eccezione che conferma la regola” c’è una delle chiavi del successo della MC12: l’affidabilità che, incidenti a parte, le ha permesso di arrivare sempre al traguardo.
L’altro fattore chiave è, ovviamente, la sua competitività, e non solo in termini di prestazioni pure. Se in tanti anni la MC12 è riuscita restare sempre al vertice, pur a fronte di significativi cambiamenti dei regolamenti tecnici, questo è dovuto al fatto che la vettura è nata senza difetti congeniti, con un telaio monoscocca in fibra di carbonio molto rigido, un’ottima ripartizione dei pesi fra avantreno e retrotreno, un altrettanto ottimo bilanciamento aerodinamico e un baricentro molto basso. Cosicché anche quando il suo motore, un V12 di 6 litri, aspirato, originariamente da 750 cv, è stato inizialmente depotenziato a 630 cv secondo il regolamento Fia del 2005, fino a scendere agli attuali 560 cavalli, nel rispetto della normativa oggiAggiungi un appuntamento per oggi in vigore, la vettura ha comunque mantenuto una superiorità rispetto alla concorrenza in termini di equilibrio generale, velocità di percorrenza delle curve e consumo più ridotto dei pneumatici. Ed ecco, quindi, come sono maturati i trionfi ottenuti dalle MC12.
I titoli della bacheca Maserati nel Fia GT, dal 2005 ad oggi salgono ora a quota quattordici (con 22 vittorie): 2 Coppe costruttori (2005 e 2007), 5 campionati piloti (Bartels-Bertolini nel 2006, Thomas Biagi nel 2007, Bartels-Bertolini nel 2008, 2009 e 2010); 6 campionati a squadre (dal 2005 senza interruzioni, sempre con il Vitaphone Racing Team); 1 Citation Cup nel 2007 con il gentleman driver Ben Aucott, JMB Racing, oltre a tre successi assoluti nella 24 Ore di Spa (2005, 2006, 2008).
La gare sono da sempre il terreno di esperienze preferito da Maserati. La GranTurismo MC Stradale, presentata in anteprima nazionale al Salone di Parigi e in prima nazionale al Motor Show di Bologna, rappresenta la tappa più avanzata del collaudato percorso che unisce i programmi di Maserati nelle competizioni e le sue automobili stradali di serie. La Maserati GranTurismo MC Stradale è l’auto più veloce, leggera e potente dell’intera gamma Maserati. La Maserati GranTurismo MC Stradale è una due-posti che coniuga le esigenze di guida veloce ma sicura con la passione per la guida sportiva, e che beneficia in termini di maneggevolezza e aerodinamica proprio dell’esperienza acquisita da Maserati attraverso i propri programmi sportivi. (ore 12:20)