Sant’Agata Bolognese – Il presidente e a.d. di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha dato avvio al progetto “Lamborghini per la biodiversità – Progetto di ricerca Foresta di Querce”, studio sperimentale sulla biodiversità realizzato in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Bolognese e le Università di Bologna, Bolzano e Monaco. L’avvio dell’iniziativa è avvenuto alla presenza del sindaco di Sant’Agata Bolognese, Daniela Occhiali, dell’Assessore all’Ambiente, Fabiana Ferioli, e i professori Giustino Tonon, Alberto Minelli, Piero Nauselli, Leonhard Steinacker e Stefan Seifert, rappresentanti delle Università partner.
Il progetto prevede la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia (Quercus robur) in un’area di circa 7 ettari (70.000 m2) nel  comune di Sant’Agata Bolognese (Bologna) in Via San Benedetto, quale studio sperimentale volto all’analisi delle relazioni tra piante, loro densità, clima e CO2. L’avvio dell’iniziativa è avvenuto con la piantumazione della prima quercia da parte del presidente e a.d. di Lamborghini, nel campo situato a Sant’Agata Bolognese.
Il progetto si basa sull’adozione di uno schema di impianto originale: la porzione più significativa dell’area sarà piantumata secondo due grandi cerchi di oltre 100 metri di diametro, ciascuno costituito da 14 anelli concentrici di raggio crescente a partire dal centro di ciascun cerchio. In questo modo le singole piante avranno uno spazio di crescita variabile da 0.1 a 200 mq in modo da riprodurre situazioni di densità su una porzione di terreno relativamente modesta, se paragonata a quella di una foresta.
Il progetto si affianca a quello avviato da Audi a fine 2009 nella Foresta di Koeshing vicino a Ingolstadt e verrà ripetuto in altri Paesi europei, nelle località degli stabilimenti produttivi Audi. L’iniziativa assumerà presto una valenza mondiale, essendo in previsione la sua estensione anche a siti extra-europei, dove hanno sede altri stabilimenti del Gruppo Volkswagen.
La quercia è stata selezionata tra varie specie di piante per rendere paragonabile l’impianto sito in Sant’Agata Bolognese con quelli analoghi sparsi in Europa e costituiti dalla sola quercia.
La dimensione internazionale del progetto consentirà di riprodurre situazioni molto eterogenee dal punto di vista climatico. Il monitoraggio di questo impianto negli anni e nei decenni futuri permetterà di comprendere meglio le relazioni tra densità, produttività forestale, capacità di catturare CO2 e di mantenere la biodiversità in funzione del clima.
Il progetto avrà, inoltre, un favorevole impatto sul territorio, in quanto la piantagione di querce assorbirà nel corso del ciclo vitale delle piante una quantità di CO2 pari a circa 6000 tonnellate.
L’iniziativa prevede la realizzazione di progetti paralleli da realizzarsi in collaborazione con il Comune e l’Università. Entro la primavera 2011 è prevista l’integrazione dell’area boschiva con un percorso salute lungo oltre 1 chilometro, un percorso didattico pensato in particolare per le scuole, al fine di avvicinare i più giovani alle tematiche ambientali, un orto botanico di specie arboree autoctone, un laghetto, una piattaforma sopraelevata e  una sala polifunzionale.
<<Il progetto si inserisce in una serie di programmi avviati da Lamborghini in tema di sostenibilità ambientale – ha dichiarato Stephan Winkelmann – Abbiamo inaugurato agli inizi di quest’anno un grande impianto fotovoltaico  che ha consentito di abbattere il 30% delle emissioni di CO2 dello stabilimento. Continueremo su questa strada, infatti stiamo portando avanti azioni che porteranno, entro il 2013, a una riduzione addirittura del 50% delle emissioni di CO2 dello stabilimento. Questo impegno sul territorio va  naturalmente di pari passo con lo sviluppo del prodotto, per il quale confermiamo l’obiettivo di riduzione del 35% di emissioni entro il 2015>>.
Il progetto è anche un’occasione di rinnovo dei proficui rapporti di collaborazione tra Lamborghini e il Comune di Sant’Agata Bolognese, dove ha sede l’azienda. Il bosco di querce che verrà realizzato non solo fungerà da studio sperimentale, ma diventerà anche un importante punto di riferimento paesaggistico, ambientale e didattico per tutto il territorio della zona. (ore 10:00)