Milano – Mitsubishi Motors Japan ha deciso di demandare a Ralliart Italia tutte le attività sportive rally, sia sul piano politico sia su quello tecnico e commerciale. Mario Stagni, team principal di Ralliart Italia, è stato investito in ambito Fia del ruolo di rappresentante Mitsubishi. Ralliart Italia si occuperà dello sviluppo tecnico, produzione  e commercializzazione a livello internazionale delle vetture e dei kit di trasformazione  Mitsubishi da rally, ed in particolare delle nuove versioni Gr. R4 delle Lancer Evolution di imminente omologazione (è fissata fra 1 marzo e 1 aprile).
La versione Gr. R4 verrà realizzata sia per la più recente Lancer Evolution (Evo X) che per la precedente Evo IX. Le Lancer R4 godranno di nuove libertà tecniche da tempo attese e che consentiranno una drastica diminuzione dei pesi ed un miglioramento delle prestazioni tale da avvicinarle alle Super 2000 anche sui terreni a loro più favorevoli, come già intravisto in occasione del debutto a livello di prototipo allo scorso  Rally di Monza. 
É la prima volta che una Casa affida un compito internazionale di questa portata ad una struttura italiana, riconoscimento tangibile all’impegno ed ai risultati di Ralliart Italia nel corso dei suoi vent’anni di attività per la promozione e lo sviluppo del marchio Mitsubishi in ambito agonistico, ed in particolare per i due titoli iridati vetture produzione conquistati nelle scorse due stagioni. Un alloro iridato che Ralliart Italia cercherà di confermare anche nel 2011 schierando nel P-WRC tre Lancer Evolution Gr.N realizzate e gestite a Tavernerio ed affidate al polacco Mical Kosciuszko, al peruviano Nicolas Fuchs ed al messicano Ricardo Trivino.
Il campionato del mondo rally 2011 registra, dopo cinque anni di assenza, il ritorno di Michelin che è nuovamente in lizza per la conquista di nuovi successi. Il ritorno si giustifica con l’avvento di un regolamento sportivo coerente con i principi ai quali il Gruppo è particolarmente legato. Michelin infatti s’impegna in competizione quando i regolamenti permettono un confronto con altri fabbricanti di pneumatici. È questo che fa progredire le tecnologie del futuro e che favorisce lo spettacolo. Nel contempo Michelin si adopera anche per abbassare i costi, in particolare riducendo il numero di pneumatici utilizzati in gara. L’impegno di Michelin nelle competizioni stradali, come sui circuiti, non si è mai interotto. Questo laboratorio a dimensione naturale fornisce l’opportunità di convalidare in condizioni estreme le innovazioni tecnologiche più avanzate, prima di essere trasferite sugli pneumatici in commercio. Le competizioni contribuiscono al miglioramento dell’equilibrio delle prestazioni degli pneumatici e costituiscono uno stimolo forte per raccogliere le sfide del XXI secolo. <<Impegnandosi nel WRC – si legge in un comunicato – Michelin vuole dimostrare il suo “know-how” tecnologico, una costante, nel Dna del marchio, da più di un secolo>>. (ore 16:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply