Milano – Bridgestone sostiene da sempre alcune organizzazioni umanitarie internazionali. Parecchie di queste operano con veicoli che percorrono strade impraticabili, spesso l’unica via per raggiungere gli enti che assistono le persone in difficoltà fornendo il supporto di beni di prima necessità.
Anche quest’anno Bridgestone Italia ha supportato l’associazione dei camionisti di Giussano, ribattezzata ‘Coast to Coast’. L’associazione, con sede alle porte di Milano, ha trasportato un carico di ben 200 m³ composto da alimentari, abbigliamento e 50 stufe a gasolio a persone bisognose in Romania. La carovana della solidarietà ha percorso complessivamente 4.000 km, attraversando il nord est italiano a da Trieste è passata alla Slovenia e all’Ungheria fino a raggiungere alcune città della Romania: Bistriza, Roman e Iasi.
Il materiale è stato donato all’Istituto Don Guanella di Iasi dal presidente dell’associazione Marzio Longoni, che ha compiuto il viaggio alla guida del suo autotreno Man Tga 410 XXL, e da Vittorio Spinelli, con il suo bilico Scania R500.
Numerosi partner e amici sensibili hanno supportato l’iniziativa, tra cui Don Gabriele Cumani, parroco di Albaredo ed ex Monsignore della Croce Rossa Italiana a Roma e otto alpini di Albaredo, alla prima spedizione umanitaria.
Come nei precedenti viaggi compiuti in Polonia, Ucraina e Albania, Bridgestone Italia ha fornito alla spedizione umanitaria i pneumatici R249 (anteriori) e M749 Ecopia (posteriori), che hanno consentito di attraversare mezza Europa in totale sicurezza e massima economia.
Coast to Coast Truck Team è nato il 28 aprile 1992 a Giussano (MB), a pochi chilometri da Milano, dall’idea di un gruppo di persone accomunate dalla stessa professione ma soprattutto dagli stessi ideali. L’intenzione era quella di creare un club senza alcun tipo di legame né politico, sindacale né ideologico, che avesse come unico scopo quello di stare insieme, scambiarsi idee, opinioni ed esperienze sulla propria attività di trasportatori. Il tutto con l’impegno in opere di beneficenza per dimostrare che il mondo dei camionisti non è quello che troppo spesso viene immaginato e dipinto con diffidenza e pregiudizio.
Attualmente, il club può contare su oltre 1.900 soci sparsi in Italia e in alcuni Paesi d’Europa. Tutta l’attività del “Coast to Coast” è svolta da soci che impegnano il loro tempo libero in modo assolutamente gratuito, nella gestione della sede, nell’organizzazione di viaggi e raduni e soprattutto reperendo fondi da devolvere in beneficenza. (ore 17:00)