Milano – 8.159 chilometri percorsi, 14 giorni, 7 Paesi, 2 continenti attraversati, utilizzati 615 litri di benzina, 1 gomma bucata e riparata. Questi i numeri del team Wacky Racers nel corso del Dogon Challenge 2010, rally benefico non competitivo che si è svolto fra dicembre e gennaio per sostenere progetti di sviluppo in Mali.  La beneficenza e la corretta preparazione e manutenzione dei veicoli in gara sono stati l’aspetto fondamentale della folle corsa intrapresa dai Wacky Racers e dalle altre squadre partecipanti alla seconda edizione del rally organizzato dall’Associazione Partenza Intelligente. Ogni squadra ha dovuto raccogliere prima della partenza una quota da devolvere alla Onlus Abarekà Nandrée cui al termine della gara sono anche state donate le auto utilizzate per essere vendute a un’asta e ricavare ulteriori fondi a sostegno dei progetti promossi sul territorio maliano.
Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, una volta entrata in contatto con gli ideatori del progetto, si è mostrata interessata fin da subito a offrire una donazione all’iniziativa. Altre attività sono state promosse dai Wacky Racers, parte del cui team risiede a Bologna, sede anche degli uffici organizzativi della rassegna Autopromotec, prima della partenza per raccogliere la somma richiesta e i fondi necessari per abbattere le numerose spese vive del viaggio, sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’iniziativa e promuovere il progetto.
Con un’auto del 1997 denominata Freccia del Deserto il team è partito da Bologna quindi Lainate, in provincia di Milano, lo scorso 26 dicembre per dirigersi, attraverso Italia, Francia, Spagna, Marocco, Mauritania e Senegal, in Mali destinazione finale del Challenge, raggiunto l’8 gennaio. Dalle Alpi al Deserto del Sahara dunque e anche oltre, con lo scopo di fare un viaggio che fosse una vera e propria avventura solidale alla scoperta di nuovi mondi e nuove culture. La prima tappa, lunga oltre 2.000 chilometri  ha portato il team, in 31 ore e dopo alcune soste per cambi guida e rifornimento, alla prima meta: Tarifa. Una notte di riposo e poi via di nuovo, in traghetto, per approdare sulle coste marocchine a Tangeri per addentrarsi sulle montagne del Rif e raggiungere prima la piccola cittadina di Chefchaouen, nota per la particolare colorazione azzurra e bianca delle case della Medina, e successivamente la città imperiale di Fès.  Una tappa a Marrakech prima di dirigersi ad Agadir, tappa verso Tarfaya, ultima cittadina marocchina prima di entrare nel vero e proprio Sahara Occidentale e famosa per aver ospitato Antoine de S.t. Exupéry e avergli ispirato il suo romanzo più conosciuto “Il piccolo principe”.
Il viaggio è quindi proseguito alla volta della penisola di Cap Blanc e di Nouadhibou, in Mauritania, costeggiando poi le dune di sabbia bianca del Parco Nazionale del Banc d’Arguin per raggiungere il sud del Paese e il confine con il Senegal, dove c’è stato il ricongiungimento con gli altri team a Mbour, a sud di Dakar. Gli ultimi 900 chilometri di strade non proprio asfaltate hanno messo a dura prova i mezzi in gara, che, grazie ad una perfetta manutenzione e ai controlli prima della partenza, hanno raggiunto Bamako, la capitale del Mali. Il giorno successivo, dopo la cerimonia di chiusura del Dogon Challenge 2010 con la consegna degli attestati e la cessione delle auto da parte dei team all’Associazione Onlus Abarekà Nandrée, i ralliers hanno avuto la possibilità di visitare i progetti a beneficio dei quali andranno i proventi dell’iniziativa: la scuola comunitaria di Bamako per bambini dai 7 ai 15 anni e il centro multifunzionale dedicato al sostegno di attività commerciali femminili sul territorio.
Il risultato finale positivo, ossia il traguardo raggiunto da tutte le vetture, dopo un viaggio così lungo e accidentato, è stato raggiunto anche grazie a un perfetto controllo dello stato dei veicoli, fattore che ha soddisfatto Autopromotec, che come sponsor sottolinea l’importanza della corretta manutenzione per tutti i mezzi di trasporto. (ore 12:00)