Milano – Un orribile scherzo del destino quello perpetratesi ieri ai danni di Ronaldo nell’ambito dell’incontro di calcio Milan-Livorno valido come recupero della 16.ma giornata di serie A. Subentrato al 12.mo del secondo tempo al posto di Giardino per movimentare le sorti di una partita alquanto improduttiva, appena tre minuti dopo (al 15.mo) Ronaldo toccato da dietro si accascia a terra, il volto contratto dal dolore, e l’arbitro chiama i sanitari. Sin dal primo momento si capisce che l’infortunio deve essere piuttosto serio. La diagnosi formulata dopo la risonanza magnetica lascia poco da sorridere: rottura totale del tendine rotuleo, lo stesso infortunio subito dal Fenomeno nel 2000 e che lo costrinse a 18 mesi ed oltre di stop.
“È stato lo stesso Ronaldo – ha spiegato Jean-Pierre Meerseman, responsabile di MilanLab – a chiedere di farsi operare a Parigi dall’equipe guidata dal professor Saillant, la stessa che ha ricostruito il suo ginocchio destro otto anni fa”.
“Già era stato ottimo l’intervento precedente in questi otto anni le tecniche chirurgiche sono molto migliorate – ha sottolineato invece Walter Pascale il primario di traumatologia sportiva relativamente alla possibilità che questo infortunio possa porre fine alla carriera del brasiliano – Se le cose andranno come devono riuscirà a riprendere le sue capacità di grande calciatore. Comunque è difficile in questo momento stabilire una tempistica di recupero”.
Il professor Meerseman ha anche ricostruito la dinamica dell’infortunio: “E’ stato toccato da dietro e ha sentito perdere il piede d’appoggio” ed ha confermato che già nei giorni scorsi Ronaldo aveva avvertito qualche problema allo stesso ginocchio che in verità dà fastidio al calciatore già da un anno.
Secondo Piero Volpi, medico sociale dell’Inter dal 1995 al 2000, la carriera del calciatore brasiliano non è finita, sebbene: “ Si tratta di un infortunio di una gravità importante, ma la lesione si può riparare, oggi anche di più perchè le tecniche chirurgiche sono migliorate. I tempi di recupero sono intorno agli 8-10 mesi ma non sarei pessimista sul futuro della carriera di Ronaldo. Il problema vero è che ha otto anni in più rispetto al 2000 e per un sportivo è sempre più difficile tornare ad avere una performance completa”.
Intanto stamani Ronaldo è stato trasportato in aereo a Parigi, dove sarà operato. La partenza era prevista alle 10:00, Ronaldo è salito su un volo-ambulanza da Linate alla volta di Parigi, anche se la nebbia segnalata allo scalo d’arrivo ha ritardato il decollo del velivolo dall’Italia. Con il brasiliano, anche la fidanzata Maria Beatrix, il suo fisioterapista Bruno Mazziotti, il connazionale e dirigente rossonero Leonardo e il medico sociale Massimiliano Sala. Ronaldo aveva lasciato stanotte l’istituto ortopedico Galeazzi di Milano con un tutore applicato sulla gamba sinistra, Il brasiliano era stato portato a casa a bordo di un’auto grigia su cui c’erano anche la sua fidanzata e il dirigente rossonero Leonardo, ed è stato salutato dagli applausi di una ventina di tifosi ancora in attesa di sue notizie davanti all’ospedale.
Nessuna conferma, ancora, sul fatto che l’intervento sia eseguito in giornata. Il professor Gerard Saillant ha confermato che non sarà lui ad occuparsi in prima persona della ricostruzione del tendine rotuleo dell’attaccante milanista. “Sarà operato stasera o domani da E