Tokio – Sono scesi a due gli italiani che mancano all’appello sui 29 che abitano nelle zone maggiormente colpite dal sisma, ma sono almeno 5.000 le vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il nord-est del Giappone. Nella sola prefettura di Miyagi, una di quelle investite dallo tsunami, i soccorritori hanno ritrovato oggi circa 2.000 cadaveri. Secondo le aspettative, il bilancio finale dovrebbe superare le 10.000 vittime. Intanto,una scossa di assestamento più forte delle altre, del 6.2, con epicentro a un centinaio di chilometri da Tokyo, ha messo in allarme di nuovo la capitale.
Allerta atomico è sempre elevatissimo anche perché le barre di combustibile nucleare nel reattore n.2 della centrale di Fukushima n. 1 sono totalmente esposte e a questo punto il rischio di fusione delle barre di combustibile non può essere escluso.
Sul fronte economico la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi con una perdita del 6,18%; ferma la produzione nei maggiori impianti automobilistici del Paese. (ore 17:40 in Italia)