Washington – Un fatturato che dai 3,6 miliardi di dollari del 2009 è arrivato ai 6 miliardi di dollari nel 2010 ed una capacità aggiuntiva installata che è più raddoppiata, passando da 441 a 956 megawatt. I risultati attestati nel rapporto annuale diffuso dalla Solar energy industries Association (Seia) indicano che per gli Usa il 2010 è stato un anno di crescita accelerata per le installazioni solari. Il rilievo vale soprattutto per il fotovoltaico: 878 mw installati (+ 102% rispetto al 2009), contro 78 mw di impianti termodinamici. Grazie a questi risultati, la capacità fotovoltaica cumulata ha raggiunto negli Usa alla fine dell’anno 2.100 mw per complessivi 152.516 impianti, mentre quella termodinamica è arrivata a 507 mw per 17 impianti.
L’accelerazione della crescita, secondo il rapporto, è stata determinata soprattutto dal calo medio dei costi degli impianti, quantificato in una riduzione del 20,5%, che ha interessato in particolare le installazioni fotovoltaiche di piccole dimensioni in alcune aree del Paese (Colorado e Arizona). Per quanto riguarda le prospettive per l’anno in corso, il Seia prevede anche per il 2011 un raddoppio della nuova capacità fotovoltaica installata (circa 1.700 mw), mentre crescerà più lentamente il mercato del termodinamico, che è però atteso in grande espansione negli anni successivi. Attualmente, infatti, sono in cantiere negli Usa 41 progetti a concentrazione per una capacità totale di 9.000 mw. (ore 18:00)