Muore all’età di 79 anni, a Los Angeles, l’ultima grande diva dell’era d’oro di Hollywood. Era da tempo malata di cuore. Già nel luglio 2009, a causa di problemi alle coronarie, era stata costretta a un ricovero in una clinica di Los Angeles.
La prima apparizione sul grande schermo Elizabeth Rosemond Taylor, nota come Liz Taylor, la fa a soli 9 anni, diventando una bambina prodigio. Il successo internazione arriva a fine anni ’50, quando ottiene tre nomination all’Oscar consecutive per L’albero della vita (1957), La gatta sul tetto che scotta (1958) e Improvvisamente l’estate scorsa (1959).
Nel 1961 vince finalmente l’Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione in Venere in visone (1960), statuetta che riceve nuovamente nel 1967 per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966). Nel 1963 diventa la star cinematografica più pagata quando le viene offerto un contratto da 1.000.000 di dollari per interpretare la protagonista del kolossal Cleopatra.
Liz Taylor si è fatta conoscere non solo per la sua bravura ma anche per la sua indole da femme fatale: è stata sposata otto volte e ha avuto sette mariti (con Richard Button si è sposata 2 volte).
Secondo il settimanale britannico “The Sunday Express”, Liz sarebbe stata intenzionata a sposarsi per la nona volta con un fotografo di origini iraniane di nome Firooz Zahedi, diciassette anni più giovane della Diva.
Oltre agli Oscar, le onorificenze sono state numerose. Nel 1999 è stata nominata Dama dell’Order of the British Empire (DBE) dalla Regina Elisabetta II. Nel 2001 il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton l’ha insignita del Presidential Citizens Medal, riconoscendo i suoi meriti e il suo impegno per fini filantropici, assegnata a cittadini statunitensi che hanno dimostrato un impegno o dei servizi esemplari per il proprio paese e per i propri concittadini.
Le impronte delle mani e dei piedi di Elizabeth Taylor sono impresse nel pavimento davanti al Grauman’s Chinese Theater, ed ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al numero 6336 di Hollywood Boulevard. (ore 19:00)