Berlino – Il rischio nucleare in Giappone aumenta giorno dopo giorno e mentre il mondo si interroga sul futuro delle centrali si comincia ad agire di conseguenza. L’emittente privata Pro7, che trasmette in Germania il celeberrimo cartoon satirico statunitense, ha deciso di non trasmettere nessuno degli episodi la cui trama affronta, in maniera più o meno esplicita, il pericolo atomico. <<Stiamo controllando tutti gli episodi – ha detto un portavoce dell’emittente – e non trasmetteremo quelli sospetti, ma non taglieremo alcuna scena>>.
L’impianto nucleare nella città dei Simpsons, Springfield, è un locus chiave dello show, anche perché Homer è l’incaricato alla sicurezza della centrale. Molti episodi hanno al centro l’impianto nucleare o ne fanno riferimento, mostrando rifiuti nucleari abbandonati nei parchi, pezzi di plutonio utilizzati come fermacarte o come batterie per il telecomando della tv, reattori dalle mura incrinate, topi luminescenti e pesci mutanti con tre occhi.
Anche in Austria e in Giappone la serie è stata censurata per il disastro nucleare. Alcuni episodi ritenuti “non idonei” sono stati tagliati <<alla luce delle cose terribili che stanno accadendo>>, come ha spiegato Al Jean, il produttore esecutivo dei Simpsons.
Intanto, la situazione a Fukushima resta allarmante. Notizie certe non se ne hanno. Quel che è certo è che il livello delle radiazioni riscontrato nel mare a 300 metri dalla centrale è 3.355 volte più alto del limite legale. Il Giappone si cautela come può, ordinando controlli su tutti i reattori nucleari del Paese. Tra questi, l’impianto di Onagawa, 120 km a nord di Fukushima, che ha destato nelle ultime ore la preoccupazione dei residenti. (ore 11:00)