Boston – Era nell’aria da molto tempo, ora è tutto ufficiale: dopo 18 anni alla guida della AS Roma la famiglia Sensi cede il testimone a Thomas Richard DiBenedetto. E per la prima volta in 84 anni di storia la società giallorossa è nelle mani di un imprenditore straniero (statunitense).
<<Grazie a tutti per essere venuti – ha esordito DiBenedetto in conferenza stampa -. L’affare è concluso, aspettiamo solo le verifiche di rito. La negoziazione è stata difficile, ma abbiamo superato i momenti più delicati grazie alla banca (Unicredit, ndr)>>.
L’accordo tra le parti è stato firmato a Boston, dove è stata trovata un’intesa secondo cui l’imprenditore americano e Unicredit hanno rilevato il 67% delle quote della AS Roma per 70,3 milioni – tramite una società ad hoc, con DiBenedetto al 60% e la banca italiana al 40%.
A breve, sicuramente nella prossima stagione, si attendono anche novità nell’organigramma societario. Il neo presidente DiBenedetto, infatti, vuole inserire uomini di spessore per puntare in alto. <<Con il fair-play finanziario – spiega DiBenedetto – diventa fondamentale la scelta dei dirigenti per allestire una rosa di grande livello. Sono orgoglioso delle mie origini italiane, amo Roma e spero di fare qualcosa di grande per la squadra>>. (ore 12:00)