Milano – Si è conclusa oggi a Milano, presso la Palazzina Liberty, l’ultima tappa della rassegna musicale “Kilometro Zero” organizzata dall’Associazione J. Futura con la collaborazione di Porsche Italia e Porsche Haus Milano, e con il patrocinio ed il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.
La rassegna, partita il 17 febbraio da Trento, ha avuto quasi 30 date, alcune riservate alle scuole superiori. Appuntamenti in cui l’Associazione Culturale J. Futura, con la propria Orchestra diretta dal maestro Maurizio Dini Ciacci, ha presentato dinamici concerti con l’intento di ridurre le distanze fra generi, arti, stili ed epoche. A guidare l’ensemble, una staffetta di direttori: da Maurizio Dini Ciacci, a Rui Massena, a Gian Luigi Zampieri. Cinque artisti hanno realizzato in forma sperimentale interventi e performance particolari nel corso di tutte le serate.
<<Siamo stati onorati di sostenere un’iniziativa culturale così importante organizzata da Porsche Italia a livello nazionale – commenta Giovanni Viganò, amministratore delegato di Porsche Haus Milano -. Da anni Porsche, in collaborazione con la propria rete, opera con un costante impegno nel campo letterario e musicale con rassegne itineranti, incontri e ospiti di alto rango. “Kilometro Zero” ha proposto innovativi concerti di collegamento tra linguaggi apparentemente diversi ma con un fil rouge comune, che rappresenta la creatività dell’uomo nella musica, nella cultura e persino nel genio dei progettisti delle mitiche Porsche>>.
Il programma dell’appuntamento milanese ha avuto come titolo Sport et Divertissement et… uno spettacolo ideato per avvicinare il “divertimento” (Sport & Divertissement di Satie, Divertissement di J. Ibert e Le Boeuf sur le Toit di D. Milhaud), sottolineato dalla presenza di clown, alla lucida e tagliente poetica di Ravel, di cui il concerto per pianoforte è uno dei massimi esempi, affidato all’interpretazione di una solista di prestigio come Anna Kravtchenko. La versione orchestrale del brano di Satie è frutto di una trascrizione/elaborazione a cura degli allievi del Conservatorio Bonporti di Trento. Spazio anche alla musica jazz con gli intermezzi musicali del quartetto Surf Class. (ore 20:00)