Dieselgate Volkswagen, in Europa saranno richiamati 8,5 mln di auto

Gli interventi sui veicoli inizieranno da gennaio 2016, in forma totalmente gratuita per i clienti. Le soluzioni tecniche possono riguardare il software incriminato del diesel gate così come interventi hardware. Questa mattina la Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione nelle sedi di Volkswagen Group Italia e di Lamborghini.

sede volkswagen italia

L’Autorità Federale dei Trasporti tedesca (KBA) ha deciso di implementare il piano scadenzato di misure presentato la settimana scorsa, ponendo in essere un richiamo. Il Gruppo Volkswagen richiamerà quindi un totale di circa 8,5 milioni di veicoli con motore diesel EA189 in Europa, di cui circa 2,4 milioni in Germania secondo il KBA.

Volkswagen contatterà direttamente i propri clienti e li informerà sul da farsi. Nel frattempo, è possibile visitare il sito già attivo da alcuni giorni (per l’Italia www.volkswagen.it) e digitare il numero di telaio della propria vettura per verificare se risulta interessata. Siti analoghi sono attivi anche per gli altri brand interessati Audi, Seat e Skoda.

Gli interventi sui veicoli inizieranno da gennaio 2016, in forma totalmente gratuita per i clienti. Le soluzioni tecniche possono riguardare il software incriminato del diesel gate così come interventi hardware e sono attualmente in fase di sviluppo per ogni modello interessato. Tutte le misure saranno prima presentate alle autorità competenti, successivamente Volkswagen informerà i proprietari dei veicoli in questione nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi.

Nel frattempo, nella mattinata di oggi, su ordine della Procura di Verona, la Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione nella sede di Volkswagen Group Italia, a Verona, e in quella di Lamborghini (in qualità di socio unico di Vw Group Italia) a Sant’Agata Bolognese, nell’ambito delle verifiche relative ai motori diesel del Gruppo Vw.