Don’t Emoji and Drive. L’invito di Ford agli automobilisti: guidate in sicurezza

Sensibilizzare in modo creativo al non utilizzo dello smartphone alla guida se non per le funzioni gestibili attraverso i comandi vocali dell’auto. Anche il semplice invio di un’emoticon rappresenta una pericolosa fonte di distrazione.

FORD CAMPAGNA SICUREZZADon’t Emoji and Drive. E’ lo slogan della campagna che Ford dedica a tutti coloro che usano l’auto per raggiungere le località di vacanza e poi per tornare a casa. L’intento è quello di sensibilizzare in modo creativo al non utilizzo del cellulare o dello smartphone alla guida se non per le funzioni gestibili attraverso i comandi vocali dell’auto.

La campagna, veicolata attraverso sia i tradizionali canali di comunicazione sia i social media, ricorda agli automobilisti che anche solo inviare un’emoticon, le note “faccine” delle app di messaggi, rappresenta una pericolosa fonte di distrazione che può avere serie conseguenze per se stessi e per gli altri.

La campagna si articola in una serie di grafiche costruite con la tecnica del mosaico: una serie di emoticon costituiscono i ‘pixel’ di immagini più ampie, in cui sono raffigurati un bambino, un anziano e un cane.

Il messaggio segue le recenti attività di Ford Italia per la promozione dei comportamenti responsabili alla guida nell’ambito della più ampia operazione di sensibilizzazione #FordSafe, che ha preso spunto da uno studio dell’Ovale Blu su un campione di 7.000 giovani europei compresi nella fascia di età 18-24 anni, in base al quale 1 giovane guidatore europeo su 4 (in Italia 1 su 5) ammette di controllare con frequenza il telefono mentre guida per visualizzare, scorrendolo sul display, il proprio ‘feed’ social, un’abitudine che comporta elevatissimi rischi di incidente.

In occasione dell’edizione 2015 del programma di corsi gratuiti di guida responsabile Driving Skills For Life, Ford ha infatti promosso la diffusione dei messaggi sintetizzati dai 2 hashtag #noScrollingWhileDriving e #noSelfieWhileDriving, con i quali ha invitato a non utilizzare lo smartphone alla guida se non per le funzioni gestibili attraverso i comandi vocali dell’auto.

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Dal 1993 pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti. Diplomata al Conservatorio, ha fatto esperienze musicali come cantante. Le piace Brahams ma ascolta Charlie Parker. Ha un debole per il sushi e la cucina cinese. Ama i gatti neri. Collaboratrice di Automotonews.com dal 2001.