Driving Skills For Life 2015, tornano i corsi di guida responsabile di Ford

L’edizione 2015 prevede un nuovo modulo all’interno dei corsi con un focus specifico sui rischi causati dall’utilizzo dello smartphone per scattarsi un selfie o per controllare i social network durante la guida.

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Quando si parla di formazione e istruzione dei giovani non bisognerebbe mai parlare dell’entità degli investimenti. Perché l’istruzione non ha prezzo. Parlare di quanto si investe, però, dà l’idea degli sforzi per perseguire un obiettivo e dell’intensità con cui tali sforzi vengono portati avanti.

Uno dei principali programmi di formazione europei per giovani guidatori tra i 18 e i 24 anni è curato da Ford, che negli ultimi 3 anni ha investito 6,7 milioni di euro (2,6 milioni solo nel 2015) per il suo programma di corsi gratuiti sulla guida responsabile Driving Skills For Life.

“Troppi ragazzi muoiono sulle strade a causa dell’inesperienza e dell’incapacità di affrontare nel modo corretto le situazioni di pericolo. Con questo ulteriore investimento di 2,6 milioni di euro potremo trasmettere ad altri 5.000 giovani guidatori europei i principi e le tecniche della guida responsabile”, Jim Graham, responsabile del programma Ford DSFL.

Quest’anno il programma DSFL raggiungerà 11 Paesi europei, facendo nuovamente tappa in Italia, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Romania, Russia e Spagna, e debuttando in Danimarca, Olanda e Turchia.

La finalità dei corsi è semplice: aiutare i giovani a riconoscere (e prevenire) le situazioni di rischio e pericolo. Grazie agli istruttori Ford che insegnano a gestire l’auto in situazioni di emergenza, valutare correttamente gli spazi, controllare la velocità ed evitare le distrazioni, i ragazzi imparano a recuperare l’auto in caso di perdita di aderenza, a eseguire frenate d’emergenza e a valutare in anticipo le condizioni di guida. Possono anche verificare in prima persona l’impatto negativo dell’utilizzo del cellulare al volante e le conseguenze dello stato di ebbrezza, grazie a una speciale tuta che ne simula gli effetti.

Ford, infatti, ha sviluppato la “Drink Driving Suit”, una tuta dotata di fasciature semirigide per ginocchia e gomiti, che limitano i movimenti, e di pesi asimmetrici che compromettono l’equilibrio. Una speciale maschera restringe il campo visivo e produce un effetto di “immagine sdoppiata”, mentre delle cuffie rallentano i riflessi e dilatano i tempi di reazione agli stimoli acustici. Da sobri e con la mente lucida, è così possibile rendersi conto di quali siano gli effetti dell’alcool quando si è alla guida di un’auto.

L’edizione 2015 prevede un nuovo modulo all’interno dei corsi con un focus specifico sui rischi causati dall’utilizzo dello smartphone per scattarsi un selfie o per controllare i social network durante la guida, un brutto vizio molto diffuso tra i giovani.

Nato 12 anni fa negli Stati Uniti, il DSFL di Ford è il primo programma gratuito di guida responsabile promosso da un costruttore d’auto e dalla sua nascita ha coinvolto più di 500.000 giovani. Il feedback dei ragazzi nel corso delle 133 sessioni europee già organizzate è stato entusiasmante: il 99% dei partecipanti ha dichiarato di essere riuscito ad acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi connessi alla guida e di aver apprezzato le modalità attraverso le quali gli istruttori Ford sono riusciti a comunicare loro il messaggio della responsabilità.

Un motivo in più per controllare sul sito www.drivingskillsforlife.it le tappe italiane del Ford Driving Skills For Life 2015.