Un giro del mondo di oltre 30.000 km, alla scoperta di luoghi e personaggi che hanno fatto la storia della Casa motociclistica di Borgo Paginale. Si chiama Ducati Globetrotter 90° ed è un viaggio-avventura intorno al mondo destinato a ripercorrere le tappe più significative dei 90 anni di Ducati.

A percorrere gli oltre 30.000 km saranno 7 piloti che si alterneranno in sella alla Multistrada 1200 Enduro raccontando attraverso un diario online (globetrotter90.ducati.com) il loro viaggio.

La partenza del primo dei sette piloti è avvenuta lunedì 4 luglio, esattamente nel giorno del 90esimo compleanno di Ducati, naturalmente dallo stabilimento di Borgo Panigale. I sette piloti vivranno rispettivamente sette differenti tappe, attraversando tre Continenti e passandosi come testimone una particolare fiaccola appositamente creata dal Ducati Design Center per portare simbolicamente in tutto il mondo il fuoco della passione Rossa.

Oggetto pregiato realizzato in titanio con la tecnologia dell’additive manufacturing, la torcia è composta da due gusci che racchiudono una forma ispirata al traliccio Ducati. Al suo interno c’è una fotocamera che raccoglierà le testimonianze e i ricordi del viaggio dei sette globetrotter.

Quella dei “magnifici sette” è stata una selezione iniziata ad aprile con un “casting” online. Uomo o donna, dilettante o professionista, l’iscrizione era aperta a tutti. Unici requisiti: esperienza di viaggio a lungo raggio, meglio se in solitaria, attitudine e capacità editoriali e fotografiche, buona conoscenza dell’inglese e tanto spirito di avventura.

Fra le 3.000 schede di partecipazione, dopo un attento screening sono stati scelti 14 semifinalisti convocati al “Bootcamp” del 14 giugno scorso, nella cornice del Castello di Nipozzano, in Toscana. Un luogo non casuale, perché è qui che nelle terre dei Marchesi de’ Frescobaldi si tiene il DRE Enduro. Il risultato della giornata di test ha decretato la scelta dei sette globetrotter, provenienti da sette Paesi diversi.

7 TAPPE PER 7 GLOBETROTTER

BOLOGNA / MOSCA (Vir Nakai – India)
Vir ha un’officina di riparazioni moto a Mumbai, ma è anche scrittore di viaggi e fotografo. Ha 37 anni e il motociclismo è tutta la sua vita da quando, piccolissimo, viaggiava sul serbatoio della Royal Enfiel “Bullet” del padre. Vir ha viaggiato in tutta l’India, dall’Himalaya a Bangalore, e della prossima impresa dice di “voler assorbire tutto il percorso fino a diventarne parte, annusare i profumi, sorridere e poi raccontarlo”.

TRANSIBERIANA (Steve Fraser – Australia)
Australiano di Kalamunda, Perth. Ha 50 anni e si descrive come un “fotografo professionista e avventuriero”. Specializzato in panorami, ama conoscere nuove culture e vivere il senso dell’avventura in sella alle due ruote.

GIAPPONE (Jessica Leyne – Belgio)
Jessica ha 27 anni e viene da Leke, Fiandre Occidentali. È insegnante di matematica e web designer, ma dice che nelle sue vene “scorre più olio e carburante che sangue”. In moto è arrivata fino in Norvegia e Romania, Slovacchia e Italia, senza ostacoli che la fermassero, neanche la visiera congelata, il fango fino alla sella o un polso fratturato.

SAN FRANCISCO / INDIANAPOLIS (Eduardo Generali – Brasile)
28 anni di Itu, Stato di San Paolo. È una guida turistica e istruttore di moto. La passione per le due ruote, trasmessa dal padre, è diventata il suo mestiere. Ha organizzato e condotto tour nel deserto cileno dell’Atacama, in Patagonia e Bolivia. Il viaggio che ha amato di più è stato quello fatto col fratello: 30.000 km dal Brasile all’Alaska.

INDIANAPOLIS / LISBONA (Samuel Bendall – USA)
Samuel viene da Los Angeles e ha 31 anni. Giornalista e fotografo, da cinque anni ha deciso di dedicarsi interamente alle sue passioni: scrittura, fotografia, viaggi e soprattutto il motociclismo, anche come istruttore.

LISBONA / ISOLA DI MAN (Hugo Wilson – UK)
54 anni, è di Stamford, nel Lincolnshire, terra di Isaac Newton e Margaret Tatcher, ma anche di grandi esploratori come Sir John Franklin. È un editore di riviste di motociclismo e ha realizzato viaggi in moto soprattutto in Europa e lungo il Mediterraneo.

ISOLA DI MAN / BOLOGNA (Timo Schäfer – Germania)
È uno studente di ingegneria meccanica con la passione della moto trasmessa dal fratello. La sua prima moto è stata una Cagiva Elephant. Solare ed entusiasta, vuole vivere tutte le avventure fino in fondo.