Claudio Domenicali, a.d. Ducati.

Ducati continua nel proprio percorso di crescita. Il 2015 si è infatti chiuso con oltre 54.800 vendute in tutto il mondo, crescita che ha permesso di superare i 700 milioni di euro di fatturato con un risultato operativo pari a 54 milioni e un margine operativo del 7,8%.

Per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, le consegne sono aumentate del 21,5%, circa 10.000 in più rispetto al 2014. In quest’anno record, Ducati ha registrato una crescita superiore anche a quella fatta registrare dal mercato globale, raggiungendo nel segmento delle moto oltre i 500 cc una quota di mercato del 5,4% (+0,9%).

“Ducati ha dimostrato l’efficacia della strategia seguita negli ultimi tre anni, basata su investimenti su prodotto, qualità e cliente. La crescita non è solo nei volumi ma in tutti i principali indicatori finanziari e mostra come la società sia oggi solida e preparata per le sfide del futuro”, Claudio Domenicali, a.d. Ducati.

Il risultato del 2015 per Ducati è frutto anche del costante investimento in nuove tecnologie e nuovi modelli, come ad esempio, per il 2016, nove nuove moto tra cui XDiavel, Multistrada 1200 Enduro e Scrambler Sixty2, con cui Ducati entra in tre nuovi segmenti (“cruiser”, “off road” e con cilindrata inferiore a 500 cc).

La rete di vendita di Borgo Panigale conta oggi più di 720 concessionari in oltre 90 Paesi. Il Nord America rimane il più grande mercato, con 12.136 moto consegnate (+14% rispetto al 2014). In Italia l’incremento delle vendite è stato del 53% (6.569 moto).

Record commerciale anche nel resto dell’Europa, dove complessivamente Ducati ha aumentato le consegne del 31,2% (+24% in Germania e +37% nel Regno Unito). In crescita, infine, anche i mercati della regione Asia-Pacific, dove Ducati ha consegnato complessivamente 6.502 moto (+12%) rafforzando soprattutto la sua presenza in Cina, cresciuta di ben il 46%.