Ducati chiude il 2015 con il miglior risultato di sempre, confermando il positivo trend che negli ultimi cinque anni ha visto costantemente crescere vendite e produzione. Con 54.800 moto vendute nel 2015, Ducati ha registrato un nuovo record assoluto avendo consegnato ai clienti 9.683 moto in più rispetto al 2014, con una percentuale di crescita pari al 22%.

“Il primato di vendite ottenuto nel 2015 premia il coraggio e le capacità della nostra azienda. Nell’arco di un anno Ducati ha lanciato nuove moto di successo e il nuovo brand Scrambler, che ha immediatamente ottenuto un consenso globale con oltre 16.000 unità vendute in tutto il mondo”, Claudio Domenicali, a.d. Ducati.

Nel 2015 è stata particolarmente rilevante la crescita di vendite Ducati nei Paesi europei dove spiccano il +53% del mercato italiano, il +37% del Regno Unito, il +24% in Germania e il +22% registrato in Francia. Il 2015 è in crescita anche negli Stati Uniti, che si confermano primo mercato con un bel +14% sulle vendite 2014.

In termini di importanza e peso delle vendite, il 2015 si chiude con l’Italia al secondo posto e con una percentuale del 12% sul totale. Il terzo mercato per Ducati è la Germania, seguita da Francia e Regno Unito. Crescita anche per i mercati Asia Pacific con una percentuale del 12%, tra cui è da segnalare il risultato ottenuto in Cina che ha chiuso il 2015 con un incremento del 46%.

La Ducati più venduta nel 2015 è stata Scrambler, con 16.000 unità consegnate in dodici mesi. Seguono la nuova Multistrada 1200, con oltre 8.000 moto e il Monster 821 con circa 6.500 vendite in tutto il mondo. Nella classifica delle vendite bene anche la 1299 Panigale, la 899 Panigale e il Diavel.

“Questa importante performance, che segna un traguardo storico per Ducati, conferma la strategia di espansione e consolidamento sul mercato globale e l’entusiasmo e la professionalità degli oltre 700 concessionari che operano in 90 Paesi”, Andrea Buzzoni, global sales and marketing director Ducati.