È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il regolamento di esecuzione 2018/163 della Commissione dell’1 febbraio 2018, che dispone la registrazione delle importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarri originari della Cina. Una misura importante, che fa seguito alle attività svolte dalla Commissione UE sull’antidumping avviata ad agosto 2017.

Nel testo del regolamento si legge che “per quanto riguarda il dumping, la Commissione dispone di elementi di prova sufficienti del fatto che le importazioni del prodotto in esame dalla RPC siano oggetto di dumping. In particolare, il denunciante ha fornito elementi di prova sul valore normale, basato sul costo di produzione totale maggiorato di un congruo importo per le spese generali, amministrative e di vendita e per i profitti, scegliendo gli Stati Uniti d’America come Paese di riferimento”.

“Gli elementi di prova del dumping si basano su un confronto tra i valori normali così stabiliti e il prezzo all’esportazione (franco fabbrica) del prodotto in esame venduto all’esportazione nell’Unione. Nel complesso, vista anche l’entità dei presunti margini di dumping pari ad almeno il 74%, tali prove dimostrano in modo sufficiente nella fase attuale che gli esportatori ricorrono a pratiche di dumping. Il denunciante ha anche fornito sufficienti elementi di prova del presunto pregiudizio”.

Cosa si intende per dumping? L’esportazione di merci a prezzi molto più bassi di quelli praticati sul mercato interno o su un altro mercato, oppure addirittura sotto costo. L’indagine della Commissione UE, oltre al dumping, ha accertato anche la presenza di sovvenzioni su pneumatici importati dalla Cina. “Per quanto riguarda le sovvenzioni – si legge sempre nel regolamento – la Commissione dispone di elementi di prova sufficienti del fatto che le importazioni del prodotto in esame provenienti dalla RPC siano sovvenzionate. Le presunte pratiche di sovvenzione consistono, in particolare, nel trasferimento diretto di fondi e in potenziali trasferimenti diretti di fondi o obbligazioni; nella rinuncia, da parte della pubblica amministrazione, a entrate altrimenti dovute o nella mancata riscossione delle stesse nonché nella fornitura, da parte della pubblica amministrazione, di beni o servizi per un corrispettivo inferiore all’importo che sarebbe adeguato”. Nel corso dei prossimi mesi dovrebbero arrivare le prime misure provvisorie o definitive in compensazione del dumping e delle sovvenzioni individuate. Il Regolamento completo della Commissione UE è disponibile qui: Regolamento di esecuzione UE 2018-163.