Ecco i 10 vincitori della 14esima edizione delle borse di studio Unrae

Come ogni anno, Unrae premia i 10 migliori neo-laureati con tesi sul marketing automobilistico mettendo in palio non soltanto una borsa di studio del valore di 1.200 euro ma anche la possibilità di entrare in contatto con grandi aziende del settore attraverso uno stage di 6 mesi.

Foto premiazione UNRAE

Nel corso dell’annuale Assemblea Generale dei Soci, la 14^ edizione delle borse di studio Unrae ha premiato le migliori tesi nell’ambito del marketing automobilistico. Dieci neo-laureati sono stati infatti premiati direttamente dal presidente Unrae, Massimo Nordio, dal direttore generale Romano Valente e dagli amministratori delegati e direttori generali delle aziende associate presenti.

Questo importante riconoscimento, oltre a mettere in palio una borsa di studio del valore di 1.200 euro, permetterà ai 10 vincitori di entrare in contatto con le Case automobilistiche associate con Unrae e cogliere l’eventuale opportunità di uno stage di 6 mesi.

Nei 14 anni dei questa iniziativa sono già 122 i giovani che hanno ottenuto il premio, molti dei quali hanno poi proseguito il loro percorso nel mondo automotive, in alcuni casi raggiungendo anche dei ruoli di responsabilità, a testimonianza della serietà dell’iniziativa e della ricerca continua da parte di Unrae di giovani italiani che sappiano mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il loro percorso di studi.

E’ utile ricordare che Unrae, nei mesi scorsi, ha già annunciato il bando del concorso 2014-2015 che prenderà in esame tutte le tesi di laurea sul marketing automobilistico discusse tra il 1° ottobre 2014 e il 31 luglio 2015. La partecipazione sarà come al solito riservata ai giovani che avranno ottenuto un voto di laurea non inferiore a 105/110 o equivalente. Nel frattempo i complimenti vanno ai dieci giovani vincitori di questa edizione che sono:

Giacomo Caliterna (voto 110 e lode) dell’Università degli Studi di Firenze.
Filippo Chiricozzi (106) dell’Università La Sapienza di Roma.
Paolo Cristiano (105) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Martina Lucci (110) dell’Università La Sapienza di Roma.
Gianvittorio Micò (105) dell’Università degli Studi di Brescia.
Giuseppe Noto Malta (110 e lode) dell’Università degli Studi di Torino.
Stefania Privato (110 e lode) dell’Università degli Studi di Bari.
Mirko Tomassini (107) dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Ilaria Tranquillo (110 e lode) dell’Università degli Studi di Genova.
Luisa Voyron (110 e lode) dell’Università degli Studi di Torino.