Torino – Dopo il successo della passata edizione, torna l’appuntamento con il Concorso d’Eleganza per Automobili più antico d’Italia, in programma a Torino dal 5 al 7 settembre. Con questa manifestazione, l’Asi (Automotoclub Storico Italiano) si pone come obiettivo quello di riportare alla luce una tradizione che risale a 91 anni fa, quando le più affascinati vetture dell’epoca sfilavano, nel Parco del Valentino, davanti al Re Vittorio Emanuele III. Dopo una serie di interruzioni, il concorso venne riproposto l’1 novembre 1928 ed organizzato con regolarità fino all’interruzione definitiva dovuta all’inizio della II Guerra Mondiale.
Il programma offre un ricco ventaglio di iniziative sia ai partecipanti che al pubblico, dalle visite ai principali musei della città, all’esposizione dei veicoli nei luoghi più rappresentativi di Torino. Saranno quattro i momenti clou che consentiranno al pubblico di appassionati di visionare le vetture in gara: venerdì alle ore 15:00 in Piazza Castello, sabato dalle ore 14,30 presso il Castello del Valentino e dalle 21:00 in Piazza San Carlo e domenica, in occasione della premiazione finale, alla Reggia di Venaria, dalle ore 10:00.
Anche quest’anno la giuria sarà composta da maestri del design di fama internazionale tra i quali: Lorenzo Ramaciotti, responsabile generale Centro stile Fiat; Aldo Brovarone, ex capo stile Pininfarina; Fabio Filippini, responsabile Centro stile Pininfarina; Roberto Giolito, direttore stile Fiat; Ercole Spada, ex capo stile Zagato; Tom Tjaarda, designer. Il pool di esperti giudicherà i modelli in gara, suddivisi in 4 categoria in base all’anno di produzione e secondo i criteri stabiliti dal regolamento Asi.
Tra le oltre 30 vetture in gara una Delage DE dei 1921 e una Ferrari 275 GTB del ’65, passando per una OM 665 SS MM “Superba” e la Fiat 8V che ha partecipato alla Mille Miglia del 2012 anno guidata dal presidente della Fca, John Elkann.
<<Siamo alla seconda edizione del Concorso del Valentinodichiara orgoglioso il presidente dell’Asi Roberto Loi -. La prima ricordava i 90 anni del primo Concorso tenutosi a Torino nella sede prestigiosa del castello seicentesco. Questa seconda s’inserisce più profondamente nel contesto del riconoscimento che la città, con la determinante collaborazione dell’Asi, intende ottenere dall’Unesco, quale capitale mondiale del motorismo storico e del design, e pertanto tende ad assumere un connotato più internazionale. I veicoli storici degni di partecipare ad un concorso di eleganza devono avere delle caratteristiche peculiari di bellezza che rientrano nei canoni che i designers hanno saputo esprimere nel tempo a così alto livello>>.
<<Torino ha fatto scuola nel mondo – prosegue Loi – ed ormai è opinione comune che certi veicoli sono vere e proprie opere d’arte. I prodotti di tale design si distinguono per l’armonia di forme e proporzioni, così come accadeva nell’arte greca, ancora oggi insuperata e insuperabile. Per valorizzare tali concetti, l’Asi si è assunta in proprio l’organizzazione di tale concorso. Tale connubio di auto, location prestigiose e designers costituisce la base per la riuscita di un evento che, crescendo, non potrà che valorizzare l’immagine di Torino e dell’Italia nel mondo>>.

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