Sfruttare l’energia solare su un’auto? Non è fantascienza ma già realtà. La nuova Toyota Prius PHV lanciata sul mercato mesi fa è dotata infatti dei moduli fotovoltaici HIT per automobile di produzione Panasonic. La partnership tra le due aziende giapponesi è nata grazie all’esperienza Panasonic nello sviluppo di pannelli fotovoltaici per uso residenziale, pubblico e industriale, e il passo verso nuove applicazioni è stato naturale.

I pannelli solari per l’auto hanno una struttura unica, che combina un substrato di silicio cristallino e un film di silicio amorfo, e presentano un’elevata efficienza di conversione oltre a caratteristiche di temperatura eccellenti. Le celle solari automobilistiche convenzionali possono produrre fino a diverse decine di watt e sono state utilizzate solo per la carica ausiliaria di batterie da 12 V e fonti di alimentazione di ventilazione per vetture parcheggiate.

PanasonicSolar_ToyotaPrius

Oggi però, è possibile ottenere un’elevata produttività (circa 180 W) in un’area limitata sul tetto dell’auto, consentendo la ricarica delle batterie agli ioni di litio e delle batterie da 12 V, con conseguente possibilità di prolungare l’autonomia elettrica di un veicolo.

Panasonic ha inoltre sviluppato tecnologie per laminare il vetro curvato tridimensionale in modo da adattarsi al design della Prius PHV, ottenendo l’installazione di moduli sul tetto senza compromettere le linee estetiche dell’auto, equipaggiata con batterie prismatiche agli ioni di litio sempre di produzione Panasonic (già impiegate nella Prius del 2012).