Sì, viaggiare. E con l’estate alle porte, non c’è niente di meglio di un bel viaggio in moto col vento in faccia. Prendendo spunto dall’offerta del portale PaesiOnLine, vi suggeriamo due itinerari in vista delle vacanze estive. Uno al mare e uno in montagna, rigorosamente da fare in sella alla propria moto!

LUNGO LE STRADE DELLA PUGLIA
Il primo percorso si snoda tra le strade del Salento, con lo splendido panorama offerto dalle acque cristalline dell’Adriatico e dello Ionio, le costruzioni barocche e la natura incontaminata.

Si parte da Lecce, la “capitale barocca del sud Italia”, e passando per la SS101 si arriva a Gallipoli, con il suo tipico centro storico sulla penisola che protende verso il mare. Seguendo la SP359 che attraversa i grandi uliveti pugliesi, tra masserie e zone costiere, immancabile una deviazione verso Porto Cesareo alla volta di Punta Prosciutto, una delle spiagge più belle d’Italia.

punta prosciutto
Il mare cristallino di Punta Prosciutto.

Tra uliveti, frutteti e vigneti, attraverso la SS274 da Gallipoli si arriva a Leuca, la “punta dello Stivale” dove si trova l’imponente Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, così chiamato perché ubicato alla “fine della Terra”.

Di notevole interesse lungo il percorso è Presicce, tra i Borghi più Belli d’Italia, nota per l’incredibile numero di frantoi ipogei costruiti sotto terra per lavorare e conservare meglio l’olio.

DA BOLZANO FINO A CORTINA
Il secondo itinerario di viaggio estivo è pensato per chi al mare proprio non ci vuole andare e preferisce anche d’estate la montagna. Il percorso si snoda lungo la catena delle Dolomiti, dal capoluogo dell’Alto Adige fino alla regina delle Dolomiti.

Sono numerose le strade che collegano le due città, ma vale la pena provare la SS241, che prima di giungere in Val di Fassa attraversa luoghi unici come il Lago di Carezza, uno dei più importanti bacini alpini i cui colori con la giusta luce disegnano un vero e proprio arcobaleno nell’acqua.

Imperdibile Moena, la “fata delle Dolomiti”, con le sue case abbellite da balconi fioriti e nella quale si può assaggiare il famoso puzzone, un formaggio tipico della zona dall’odore intenso e dal sapore deciso.
Veduta del gruppo montuoso del Catinaccio in Val di Fassa.
Veduta del gruppo montuoso del Catinaccio in Val di Fassa.

Splendido il percorso disegnato dalla SS48, che attraversa la Val di Fassa e arriva fino a Canazei, da dove si può seguire l’itinerario del Sellaronda, i quattro passi dolomitici più celebri (Pordoi, Campolongo, Gardena e Sella) e tra i più amati dai motociclisti.

Chi preferisce un giro più panoramico può prendere la SP641, oltrepassare il confine tra Trentino e Veneto sul Passo del Fedaia e lasciarsi sedurre dalla magia dei Serrai di Sottoguda, gole naturali dal grande impatto scenico a poca distanza dal Lago di Alleghe, dove c’è anche mercatino dell’antiquariato.

Passando per la SR48 si attraversa la Croda da Lago e seguendo curve e tornanti si arriva a Cortina d’Ampezzo, famosa per le sue boutique di lusso e la cucina di montagna, da godere non solo durante il periodo invernale.