Prima di caricare la macchina e mettersi in viaggio verso l’agognata meta delle proprie vacanze è sempre bene prendersi qualche attimo e seguire 10 suggerimenti utili per la sicurezza.

Siamo ormai in piena estate, il periodo dell’anno in cui la maggior parte della gente si sposta in auto per le proprie vacanze. Per l’estate 2016 si stima che saranno più di 22 milioni gli italiani che si sposteranno in automobile. Un altro milione e mezzo circa, invece, si sposterà in pullman, mentre a spostarsi in camper saranno circa in 720.000. In totale, quindi, 24 milioni e mezzo di italiani durante le loro vacanze estive utilizzeranno un mezzo a quattro ruote.

A influenzare le scelte di mobilità sono soprattutto due fattori: la disponibilità economica e la sicurezza, visto quanto sta accadendo nel mondo negli ultimi mesi. La voglia di partire dopo un lungo inverno di fatica, però, non viene meno.

Prima di caricare la macchina e mettersi in viaggio, se non è stato possibile recarsi in anticipo dal meccanico di fiducia per un controllo completo, è opportuno prendersi qualche attimo e seguire 10 suggerimenti utili.

1. Pneumatici.  Verificate che non siano sgonfi o troppo usurati (un pneumatico usurato è riconoscibile dalla mancanza di scanalature sulla parte a diretto contatto con il terreno). Se si notano punti lisci, è necessaria la sostituzione. Se la gomma presenta un eccessivo rigonfiamento nella parte bassa, invece, è probabile che sia sgonfia.

La pressione degli pneumatici influenza direttamente i consumi di carburante e le performance di guida. Viaggiando con pneumatici gonfiati a una pressione inferiore di 0,2 bar rispetto a quella raccomandata si ha un maggior consumo di carburante dell’1% e una minore durata degli pneumatici stessi del 10%. Viaggiando con una pressione inferiore di 0,4 bar, il consumo di carburante aumenta del 2% e la durata degli pneumatici diminuisce del 30%. Nel caso limite in cui si viaggi con pneumatici gonfi a una pressione inferiore di 0,6 bar rispetto a quella ottimale, il consumo di carburante aumenta del 4% e la durata degli pneumatici diminuisce del 45%.

Quanto alla sicurezza, quando lo spessore del battistrada scende sotto i 3 mm la distanza di frenata aumenta di 9,5 metri rispetto a quella necessaria con un battistrada nuovo. Se poi il battistrada ha uno spessore di 1,6 mm (il minimo consentito dalla legge) la distanza di frenata aumenta di 18,6 metri.

  1. Ruota di scorta. Ricordatevi sempre, se ne siete dotati, di verificare che anche la ruota di scorta sia gonfia, perché una ruota di scorta sgonfia equivale a… non averla.
  2. Batteria. Anche se non avete competenze tecniche, prima di partire è utile accertarsi che l’auto non faccia fatica a mettersi in moto. Se cosi fosse, la batteria potrebbe essere scarica e rischiate di rimanere senza carica durante le vacanze.
  3. Luci. Per evitare multe è necessario accertarsi che tutte le luci siano funzionanti. Per controllarle basta scendere dalla vettura lasciando il motore acceso e verificarne la funzionalità.
  4. Liquidi. Prima della partenza è fondamentale il controllo dei livelli di olio e acqua. Un livello errato dell’olio, infatti, può causare gravi danni al motore. Nel caso non si sapesse come fare, ci si può sempre recare in una stazione di servizio.
  5. Tergicristalli. Non dimenticate di verificare che i tergicristalli puliscano bene il vetro. Durante l’estate, infatti, è più facile che il parabrezza si sporchi, soprattutto in autostrada.
  6. Marmitta. Oltre al rumore fastidioso, le conseguenze di una marmitta danneggiata o rotta possono essere diverse: un peggioramento delle prestazioni generali dell’automobile, un incremento dei consumi o nel caso la rottura avesse causato la perdita di qualche pezzo interno il parziale intasamento dello stesso tubo di scarico.
  7. Condizionatore. Con le temperature torride che si registrano d’estate, è opportuno assicurarsi che l’impianto funzioni bene. Come? Abbassare al minimo la temperatura all’interno del veicolo e verificare che esca aria fredda.
  8. Revisione. Per evitare sanzioni e il ritiro della carta di circolazione, si consiglia sempre di controllare la data esatta dell’immatricolazione dell’auto. Allo scadere dei 4 anni, entro la fine del mese, bisogna farla nuovamente. Successivamente la revisione è obbligatoria ogni due anni dalla data del tagliandino applicato sul retro del libretto.
  9. Patente e assicurazione. Circolare con la patente o con la polizza assicurativa scaduta comporta sanzioni anche gravi. Prima di mettersi al volante è bene controllare la data di scadenza di entrambe e nel caso provvedere a rinnovare i documenti.

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