Non è un segreto che Sergio Marchionne stia spingendo sempre più per riportare il marchio Alfa Romeo in Formula 1. Se da un lato l’idea di rifondare la gloriosa scuderia che ha dominato le prime edizioni del campionato del mondo negli Anni ’50 resta viva – ma difficilmente realizzabile a breve termine – la Casa del Biscione potrebbe tornare protagonista già nella prossima stagione, avviando un’importante partnership tecnica con Haas e Sauber.

L’idea del presidente della Ferrari è quella di fornire le power-unit alle due scuderie clienti marchiandole con il logo del Biscione. Un’operazione soprattutto di marketing, che contribuirebbe all’operazione di rilancio del brand Alfa Romeo sui mercati internazionali in attesa di studiare la fattibilità di un rientro nella massima serie motoristica come costruttore indipendente.

Oltre alla motorizzazione Alfa Romeo, l’operazione tra Sauber e Ferrari potrebbe consentire l’approdo nella scuderia di Hinwil di almeno uno dei due piloti di punta della Driver Academy, Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc“È incredibile come il marchio Alfa Romeo sia così impresso nel cuore della gente. Stiamo lavorando incessantemente per capire come riportarlo in Formula 1 e non escludo la nascita di un binomio con FDA, che sia in grado di valorizzare i nostri talenti”, ha affermato lo stesso Marchionne.

Attualmente, il logo Alfa Romeo è presente sulla livrea della SF70H di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, nella zona del cofano motore, insieme al simbolo del quadrifoglio.