Era nell’aria da tempo, adesso è arrivato l’annuncio ufficiale. Nel 2018 Alfa Romeo torna in Formula 1 dopo 33 anni di assenza. Il Biscione rientra nel Circus attraverso una partnership tecnica e commerciale con la Sauber, che dalla prossima stagione verrà rinominata Alfa Romeo Sauber F1 Team. Grazie a questo accordo, inoltre, la scuderia svizzera continuerà ad avere la fornitura delle power-unit Ferrari, aggiornate e al passo con gli sviluppi tecnici della stagione in corso.

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca e presidente Ferrari, si è detto molto soddisfatto del ritorno di Alfa Romeo in Formula 1: “Questo accordo è molto importante per il rilancio del marchio Alfa Romeo, che ha fatto la storia di questo sport e potrà tornare in pista dopo 30 anni grazie alla Sauber. Ci sarà una fondamentale condivisione di strategie e tecnologie che permetterà a entrambi di crescere e maturare, con la speranza di riportare Alfa Romeo e Sauber nelle alte posizioni di classifica. Inoltre, sarà bello per tutti i fan dell’Alfa poter tornare a tifare il Biscione, che è pronto a riscrivere pagine importanti in Formula 1”.

Regina indiscussa dei Grand Prix d’Anteguerra (nel 1925 la GP Tipo P2 aveva dominato il primo Campionato del Mondo), Alfa Romeo ha preso parte alla Formula 1 dal 1950 fino al 1988, sia come costruttore che come fornitore di motori. Già al suo debutto nel 1950 e nel 1951, Alfa Romeo vinse il primo campionato mondiale piloti con Nino Farina e Juan Manuel Fangio. Dal 1961 al 1979 ha partecipato come fornitore di motori per diversi team. Dopo essere tornata nel 1979 come costruttore, Alfa Romeo si è classificata al sesto posto come miglior risultato nel campionato costruttori nel 1983. La società si è successivamente ritirata dalla Formula 1 nel 1985.

La grande incognita, adesso, riguarda i piloti che saranno al volante delle Alfa Romeo Sauber nel 2018, con Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi che hanno la grande spinta della Ferrari alle loro spalle e sono i candidati principali per i due sedili che, fino al Gran Premio di Abu Dhabi, erano di Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson.

Test Abu Dhabi

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Due giorni di test per provare le gomme Pirelli 2018. Ma non solo, visto che molti team hanno testato alcune appendici aerodinamiche, soprattutto la McLaren, che ha inserito nell’Halo alcune alette in vista della prossima stagione. I test si sono chiusi con la Ferrari al comando. Nella prima giornata è stato Kimi Raikkonen il più veloce, con il crono di 1’37”768 e 99 giri a referto; Sebastian Vettel il più veloce della seconda, con il crono di 1’37”551 e 118 giri complessivi.

Al rientro in F1, Robert Kubica nella due giorni di test con la Williams ha totalizzato 128 giri. Tra gli stakanovisti degli ultimi test stagionali anche Charles Leclerc, che con la Sauber ha percorso ben 148 giri, e Fernando Alonso, che con la McLaren ha completato 115 giri. La Formula 1 va ora in vacanza, per tornare in pista a febbraio in vista della stagione 2018.