Chase Carey risponde per le rime ad Alejandro Agag e rivendica con orgoglio l’indiscussa leadership della Formula 1. Il patron della Formula E, in occasione della presentazione della ABB come main sponsor del campionato elettrico, aveva detto: “Credo che la Formula E sia destinata a diventare veramente grande. In 20, 30 o 40 anni, saremo l’unica categoria del motorsport. Potrebbero essercene delle altre, certo, ma saremo probabilmente quella principale perché il mondo sarà elettrico”.

A un mese di distanza da queste dichiarazioni Chase Carey ha replicato ad Agag, sminuendo il valore della Formula E e bollandola più come spettacolo che come categoria degna di far parte del motorsport. “Sono lieto di vedere che Agag abbia la sfera di cristallo – ha detto il presidente di Liberty Media e patron della Formula 1 –. La Formula E non è il nostro competitor. Rappresenta un qualcosa che interessa a tutti noi, cioè l’ambiente, ma io la considero più uno street party che un evento sportivo vero e proprio”.

“La gente che è andata a vedere un e-Prix – ha concluso Carey dice di essersi divertita e ascoltato dell’ottima musica e mangiato buon cibo; invece la Formula 1 viene guardata in tutto il mondo e ora noi abbiamo l’opportunità di renderla ancora migliore e portarla a un altro livello. Penso che altre serie possano darci una mano, perché aiutano a generare interesse, ma la serie più prestigiosa è la Formula 1 e tale rimarrà”.