Niente più “ombrelline” in Formula 1, atto secondo. Dopo averne bandito la presenza in griglia, Liberty Media e la Fia hanno deciso di sostituirle con i “Grid Kids”, ovvero ragazzini che fanno già parte del mondo del motorsport e che corrono nelle serie nazionali dei rispettivi Paesi. I ragazzi saranno scelti tramite lotteria o per meritocrazia (un po’ strana questa doppia scelta) e oltre a far parte della griglia di partenza parteciperanno a gare di kart o di Formula E Junior. Stessa cosa anche per quanto riguarda Formula 2 e GP3 Series.

“Sarà un momento straordinario per quei bambini – ha dichiarato Sean Bratches, direttore delle operazioni commerciali. Saranno vicini ai loro eroi e potranno vederli prepararsi per la gara. Sarà un’esperienza indimenticabile per loro e le loro famiglie, ma anche un’ispirazione su quello che potrebbero riuscire a fare in futuro nel motorsport. È il modo migliore per ispirare le prossime generazioni di piloti di Formula 1”.

I “Grid Kids” avranno anche libero accesso ai paddock, insieme alle loro famiglie. “La Formula 1 è il vertice del motorsport – spiega Jean Todt, presidente della Fia , è il sogno di ogni pilota giovane che sta correndo nelle serie minori. Siamo molto felici di portare la Formula 1 più vicina ai campioni di domani, dando loro l’opportunità di stare al fianco dei campioni di oggi sulla griglia di partenza”.