Il boss della scuderia indiana Force India, Vijay Mallya, ha ceduto il ruolo di direttore al figlio Siddarth, restando operativo all’interno della squadra come team principal e nonostante la sua impossibilità a essere presente in pista.

“Non ci sarà alcun tipo di ripercussione su questa scelta, ho solo deciso di lasciare a mio figlio il ruolo di direttore della Force India – ha commentato Mallya –. Attualmente ho necessità di occuparmi dei miei problemi legali e voglio che il team rimanga escluso da tutto ciò. Per quanto riguarda le indiscrezioni sulla vendita, si tratta semplicemente di voci da paddock che ci sono state, ci sono e ci saranno sempre. Al momento non c’è questa intenzione, vogliamo solamente concentrarci sul miglioramento delle prestazioni della monoposto e sulla ricerca di nuovi sponsor, linfa vitale per il team”.

Il magnate della squadra con sede a Silverstone vuole dunque concentrarsi maggiormente sulle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto ormai da parecchi mesi, smentendo l’intenzione di vendere il team dopo che diverse voci vedevano vicina la conclusione dell’affare con Rich Energy e un nuovo interesse da parte della Mercedes, intenzionata a creare uno “junior team” in stile Red Bull-Toro Rosso. “Siamo in tre azionisti, e se arriva un nuovo capitale valutiamo insieme se farlo entrare o meno – ha aggiunto Mallya, riferendosi all’interessamento di Rich Energy –. Per quanto riguarda Mercedes, non abbiamo mai discusso un eventuale piano per diventare un loro team satellite, né tanto meno abbiamo avuto scambi di opinioni occasionali”.