In risposta all’incazzato team principal Arrivabene per il mancato terzo posto in griglia i piloti pensano ad una gara d’attacco per scompaginare i piani dell’invincibile armata Mercedes. Nella quale Hamilton e Rosberg hanno già incrociato i ferri.

Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari

L’anno scorso Fernando Alonso in terza fila col quinto tempo e Kimi Raikkonen “bocciato” in Q2 in sesta fila con l’11mo tempo. Ferrari: o tempora, o mores! La griglia di domani: Sebastian Vettel in seconda fila col quarto tempo e Kimi Raikkonen in terza col quinto. Scusate se è poco. Per cominciare.

Il tenebroso team principal della Rossa, che prima o dopo qualche sorriso ce lo regalerà, non è soddisfatto. Anzi. In stile Marchionne

“Sono incazz..o, potevamo arrivare terzi”, Maurizio Arrivabene.

I piloti incassano l’incazzatura e pensano al domani. Nella domenica v’è certezza di… podio.

“Sì, siamo molto vicini ai primi e possiamo essere molto contenti. Stare nei primi cinque con due macchine è un ottimo risultato per noi. Tutto è filato liscio e possiamo combattere per il podio. L’auto va bene e possiamo migliorare ancora. Siamo abbastanza forti e oggi non mancava molto per stare nei tre. Anche perché non ho fatto un giro perfetto nella Q3”, Sebastian Vettel.

Cotanto ottimismo pervade e trasforma anche uno che è stato sempre di poche parole.

“Dobbiamo fare il confronto con il punto dove abbiamo chiuso lo scorso anno e dove siamo ora. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma ci aspetta un lungo cammino per prendere le Mercedes. Penso che comunque il terzo posto sia possibile. In qualifica ho fatto un grosso errore con gomme nuove, ma poi ho recuperato un po’. Sono comunque deluso, ma credo che abbiamo più velocità in gara rispetto alla qualifica. Senza errori oggi saremmo partiti più avanti. Penso che le cose andranno sempre meglio e possiamo crescere ancora. Il team ha fatto un ottimo lavoro fin qui, ma la strada è lunga per arrivare dove vogliamo”, Kimi Raikkonen.

La signora Mercedes s’è già imbellettata e si pavoneggia nella prima fila conquistata dai suoi cavalieri erranti. Tra i quali la singolar tenzone è già in atto per la conquista della prima vittoria della stagione, piattaforma di lancio per raggiungere il sacro cral iridato.

“Sono davvero molto contento! Soddisfatto della mia prestazione e di quella del team. Ho costruito bene l’ultimo giro, perché durante la Q1 non ero andato bene. Mi ero accorto che stava cambiando il vento. Nei giri successivi invece mi sono adattato ed ho trovato il ritmo. Abbiamo una macchina davvero fantastica! Ma sono già concentrato sul Gran Premio. La W06 Hybrid è una grande macchina, forse la più performante che ho mai avuto. Abbiamo trovato un ottimo setting e ho potuto spingere al massimo. Dopo l’inizio di stagione difficile del 2014, adesso spero che le cose vadano meglio per entrambe le monoposto. Stiamo già studiando le strategie in vista della gara. Sarà una bella sfida e una bella battaglia con Nico. Non è importante vincere la prima gara dell’anno, l’importante è vedere in quale posizione si arriva a fine anno”, Lewis Hamilton.

Il compagno-rivale fa buon viso a cattivo gioco e medita la vendetta. D’altronde anche l’anno scorso partendo dalla seconda fila ha bruciato il poleman Hamilton ed ha vinto rimanendo in testa dal primo all’ultimo giro.

“La nostra macchina è fantastica! Ringrazio il team che mi ha messo di nuovo nelle migliori condizioni e faccio i complimenti a Lewis, è stato perfetto. Ma la gara è lunga e può succedere di tutto. Posso giocarmi delle buone carte in gara e lo farò. Vedremo se le posizioni al traguardo saranno invertite”, Nico Rosberg.

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