F1 GP Australia. Boulier (McLaren): “Fernando Alonso in Malesia? Forse”

Saranno i medici che hanno in cura il pilota a valutare e decidere. Sull’incidente nessuna novità, il team ha messo i dati a disposizione della Fia per indagini molto trasparenti. Grosjean ricorda le vittime dell’incidente in Argentina, Rosberg alla “Giornata del Naso Rosso”.

ALONSO

Incidente a Fernando Alonso. La Fia, che ha aperto un’indagine, tace. La McLaren parla. Lo fa per voce del team principal Eric Boulier che ha incontrato i giornalisti a conclusione della prima giornata di prove libere sull’Albert Park.

“Per quanto riguarda la macchina, stiamo conducendo delle indagini molto trasparenti con la Fia. Per quello che abbiamo trovato fino a ora, non abbiamo rilevato alcun problema che avrebbe causato l’incidente. Stiamo ancora aspettando ulteriori indagini, ma noi abbiamo dato il nostro report alla Fia e stiamo collaborando con loro. Quindi non può essere detto nient’altro per il momento al riguardo”, Eric Boulier team principal McLaren.

Fernando come sta? Quando tornerà a gareggiare? L’ermetico Boulier non cambia approccio. Nessuna novità sull’incidente, nessuna novità sulle condizioni del pilota.

“Dopo avere subito un trauma cranico, il normale processo per Alonso è stare a casa. Lo sta facendo, ma allo stesso tempo ha ricominciato ad allenarsi. Ogni informazione medica rimane all’interno dell’ambiente sanitario. La McLaren ha accesso alle informazioni, ma non possiamo divulgarle al pubblico. Se i dottori sono contenti delle verifiche e dei controlli che sono stati fatti su Fernando, l’unica cosa che manca è la decisione finale sul ritorno di Fernando e questa spetta ai dottori e alla Fia. Non posso dire se Fernando rientrerà in Malesia. Forse. Lo decideranno i medici che lo hanno in cura”, Eric Boulier.

Romain Grosjean per il primo gran premio della stagione ha deciso di indossare un casco con una striscia nera in ricordo dei tre sportivi transalpini, Camille Muffat, Florence Arthaud e Alexis Vastine, e le altre 7 persone morte nello scontro da due elicotteri durante le riprese di un reality in Argentina. Da parte sua Nico Rosberg ha partecipato alla “Giornata del Naso Rosso”, l’evento di beneficenza organizzato per raccogliere fondi da destinare ai volontari che portano un sorriso negli ospedali e nelle case di riposo.