Partenza col botto in casa Mercedes nella prima qualifica di questa nuova stagione, e non tanto per il botto di Valtteri Bottas contro le barriere in curva 2 all’inizio del Q3 quanto per la pole position ottenuta da Lewis Hamilton, che ha demolito gli avversari fermando il cronometro sul tempo di 1’21”164, un secondo più veloce della pole fatta segnare dallo stesso Hamilton lo scorso anno. Nuovo record della pista australiana, con l’inglese della Mercedes che diventa il pilota con più partenze dalla pole position in Australia battendo il record di Ayrton Senna (6 pole ad Adelaide).

“È stato un giro fantastico, ai limiti della perfezione – ha commentato Hamilton al termine delle qualifiche –. Considerare la pole una regola è sbagliato, per cui in ogni giro di qualifica cerco sempre di migliorarmi in ogni curva e ci sono riuscito nell’ultimo tentativo del Q3. Per la prima volta nel weekend sono riuscito a mettere insieme i miei tre settori migliori scaldando bene le gomme e il gap con Kimi e Sebastian ne sono la dimostrazione. Ero talmente concentrato da non essermi nemmeno reso conto di quanto stessi andando veloce, è veramente una bella sensazione”.

F1 Australia 2018
Il botto… di Bottas.

La Ferrari di Kimi Raikkonen, primo degli inseguitori, accusa un ritardo di 664 millesimi. Il finlandese ha preceduto di soli 10 millesimi il proprio compagno di squadra Sebastian Vettel, il più veloce nel Q2 e nelle FP3. Subito dopo le Rosse c’è la Red Bull di Max Verstappen, che segue a poco meno di mezzo decimo di gap. Più staccato Daniel Ricciardo, che non è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’22” e per colpa di una penalità di 3 posizioni scatterà dall’ottavo posto in griglia, lasciando la terza fila ad appannaggio di una straordinaria Haas. Nico Hulkenberg precede Carlos Sainz nella sfida interna in casa Renault per soli 45 millesimi, e a chiudere la top ten c’è Valtteri Bottas.

Diversi gli stati d’animo per chi non è riuscito a oltrepassare il Q2. Se da un lato la McLaren si può ritenere soddisfatta, dall’altro la Force India è il team che sembra essere peggiorato di più rispetto alla passata stagione: nel team di Woking 11^ e 12^ tempo per Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, in quello di Silverstone Perez e Ocon devono accontentarsi del 13^ e 15^ tempo. In mezzo alle due vetture rosa Lance Stroll con la prima delle Williams. Domani mattina il via alla gara fissato alle 7:10 (ora italiana) e non più alle 7:00, in diretta su Sky Sport F1 e in differita alle 21:00 su TV8. Di seguito i tempi delle qualifiche del GP Australia 2018.

F1 Australia 2018