Nico Rosberg con le soft ha girato in 1’27”697, 100 millesimi più veloce del compagno di squadra Lewis Hamilton. Sebastian Vettel terzo a 715 millesimi, Kimi Raikkonen quarto a 1”145. Rosse bene anche nel passo gara.

ROSBERG AUSTRALIA 2015 AIl bilancio della prima giornata del week-end del Gran Premio d’Australia, gara d’apertura della stagione 2015 che si corre domenica, mostra la già insopprimibile “grande bellezza” Mercedes e dati confortanti per la Ferrari. Che, stando ai riscontri del venerdì, sarebbe la seconda forza dell’inizio campionato sia per quanto riguarda la simulazione pole sia la simulaqzione gara.

Il giro veloce che ha assegnato la pole position provvisoria è stato fatto da Nico Rosberg (il più veloce anche nelle libere 1 in 1’29”557) il quale con le gomme soft ha fermato il cronometro su 1’27”697, 100 millesimi più veloce del campione del mondo in carica Lewis Hamilton (in mattinata secondo a 29 millesimi), per una prima fila tutta Mercedes, le uniche due monoposto nel range di 1’27”

Il colore Rosso dipinge tutta la seconda fila occupata da Sebastian Vettel, terzo con un ritardo di 715 millesimi, e da Kimi Raikkonen, quarto con 1”145, entrambi nel range di 1’28”.
La supremazia delle monoposto di Stoccarda è stata evidenziata anche nella simulazione gara ma in questo caso il distinguo è casomai a favore della Ferrari che ha girato con le gomme bianche con Vettel e con le gialle con Raikkonen, entrambi sui livelli dei Mercedes ma con la sottolineatura da parte del finlandese la cui monoposto ha mostrato un degrado delle coperture tale da avergli garantito un prolungato run sull’1’31”, non eguagliato dalle Mercedes.

Siamo solo al primo giorno, quindi calma e gesso e non affrettiamo i giudizi. Perché la Williams (unica a girare dentro 1’29”) nelle libere 2 ha potuto lavorare solo con Valtteri Bottas (quinto a 1”568) mentre Felipe Massa è rimasto inoperoso al box causa problemi alla power unit Mercedes. Perché nella stessa seconda sessione anche la Red Bull (dentro l’1’30” come tutte le altre monoposto fino al decimo posto) ha potuto lavorare con un solo pilota, Daniil Kvyat sesto a 2”319 mentre Daniel Ricciardo ha fatto da spettatore per problemi alla power unit Renault. Perché anche la Lotus ha avuto problemi da eliminare riguardanti più la simulazione pole (Pastor Maldonado ottavo a 2”407, Romain Grosjean nono a 2”508) che il passo gara, circostanza che ha comunque permesso alle monoposto quest’anno con power unit Mercedes ad essere la terza forza sul passo di 1’32”.

La top ten della griglia provvisoria è completata da Carlos Sainz Jr, settimo con la Toro Rosso a 2”374 (2 a 0 nella prima giornata per lo spagnolo nei confronti dell’osannato Max Verstappen seppure l’olandese con l’alibi delle batterie malfunzionanti), e Nico Hulkenberg, decimo con la Force India a 2”776.

La Manor Marussia s’è presentata solo per fare vetrina ma fino alla Cina non sarà in grado di scendere in pista; la Sauber definitivamente perdente nella causa con Giedo Van der Garde dovrà fare correre il pilota olandese appiedando o Ericsson o Nasr pena il sequestro dei mezzi e addirittura l’arresto del team principal Monisha Kaltenborn; la McLaren all’anno zero con Honda sogna almeno di finire, domenica, la gara.

Domani le libere 3 dalle 04:00 alle 05:00 e le qualifiche dalle 07:00 alle 08:00 con entrambi le dirette esclusive su Sky.

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