sebastian vettel australia 2016

Tre protagonisti in cerca d’autore. Un quarto, l’autore l’ha già trovato. Se stesso. Il nuovo format delle qualifiche raccoglie consensi o dissensi. Dipende dai punti di vista. E dai primi risultati ottenuti.

“Non sono deluso. Abbiamo fatto un passo avanti e credo che dovremo essere più vicini alle Mercedes. La nostra partenza è stata un po’ più difficile, ma durante le qualifiche le cose sono migliorate. Sappiamo che sarà una stagione lunga, come punto di partenza è un buon risultato. Comunque queste qualifiche fanno schifo. Questa è la direzione sbagliata. Non è un asilo, non possiamo giocare con le persone che guardano la tv. All’inizio era un casino perché tutti devono fare il giro. Quando ci troveremo in piste come Montecarlo con poco spazio sarà ancora peggio”, Sebastian Vettel.

Per atteggiamento parente prossimo di Giacomo Leopardi. E’ sempre stato così. L’impenetrabile Iceman. Perché cambiare. Ma sotto sotto c’è uno strato di ottimismo.

“Le Mercedes sembravano molto veloci. Ho faticato un po’ a mandare le gomme in temperatura, ma il quarto posto non è male. Abbiamo l’opportunità di guadagnare posizioni in gara. Abbiamo deciso di risparmiare le gomme, il finale delle qualifiche non sembra troppo emozionante, ma quello che penso io non conta. Contano le regole e noi seguiamo le regole, ma con il traffico c’è confusione”,  Kimi Raikkonen.

Fino a ieri l’altro contrario. Ora non proprio favorevole. La musica l’ha diretta lui, quindi…

“Voglio togliermi il cappello per quello che hanno fatto gli uomini del team. Ho fatto dei giri che direi sexy. Mi sono divertito in queste qualifiche e sono davvero contento. Non potevo fare e sperare di più. Queste qualifiche hanno mostrato uno spettacolo davvero scarso. Mi dispiace molto per i tifosi. Dobbiamo capire cosa va bene e fare qualcosa di nuovo”, Lewis Hamilton.

Ovviamente il compagno di squadra dell’inglese non può essere soddisfatto.

“L’ultimo giro in Q3 è stato buono, solo che Lewis ha fatto un lavoro migliore del mio. La macchina però va alla grande. Anche qui sembriamo i più veloci, e anche con un bel margine. È straordinario perché c’è sempre il rischio di rientrare compiacenti dopo aver dominato la scorsa stagione. Siamo in grado di spingere. Non sono contento del secondo posto ma ci saranno tante possibilità in gara”, Nico Rosberg.