Il tedesco della Mercedes è il migliore in entrambe le sessioni di prove libere. Cinque posizioni di penalità a Seb per la sostituzione del cambio e fuoripista anomalo in finale di FP2. La Force India prova ancora a scombinare le gerarchie.

Nel GP d’Austria 2016 che vede per la prima volta la novità di un tifoso che sventolerà a fine gara la bandiera a scacchi – scelto fra chi avrà acquistato il biglietto attraverso una selezione foto/video al Fan Village – per la Ferrari le cose non iniziano per niente bene.

A causa della sostituzione del cambio che ha accusato problemi durante il GP d’Europa di Baku, Sebastian Vettel sarà penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza dopo le qualifiche.

In tutto ciò Nico Rosberg – che si dimostra sempre più “studioso” in ogni momento a disposizione – parte forte già dalle prime libere con le ultra soft, siglando nella mattina il miglior tempo di 1’07”373 che demolisce il record del circuito ed è ottimo per tenere a distanza di sicurezza Lewis Hamilton (+0”357), al quale si accodano le due Ferrari apparse subito con un buon set up, terzo Vettel a 6 decimi e quarto Kimi Raikkonen a 8 decimi.

Libere 2 nel segno di un violento acquazzone che blocca per buona parte della sessione l’attività dei team, alcuni dei quali comunque in pista con intermedie, ma che non schioda dalla vetta il tedesco della Mercedes.

Rosberg, che qui ha vinto le ultime due edizioni del Gp, nel pomeriggio non si migliora ma fa comunque il miglior tempo di 1’07”967, con le supersoft. Lewis Hamilton ci prova, ma nemmeno con le ultrasoft riesce a far meglio del compagno di scuderia, fermandosi però solo a 19 millesimi.

sebastian vettel gp austria 2016

La Force India prova (ancora) a scombinare le gerarchie, con Nico Hulkenberg che si piazza in terza posizione a poco più di 6 decimi da Nico tenendo dietro di sé Vettel Ricciardo. Un po’ più attardati i relativi compagni dei due: Kimi è ottavo, battuto di poco dall’altra Red Bull di Max Verstappen.

A complicare ancor più il weekend austriaco di Vettel un epilogo di seconda sessione di libere poco rassicurante. Alla fine del long run, con dati piuttosto negativi sul degrado delle gomme, Seb ha improvvisamente perso il controllo della sua Ferrari finendo sulla ghiaia. Epigrafico il suo team radio: “Non so cosa sia successo”.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

I TEMPI DELLE L IBERE 2.

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