La Ferrari seconda per soli 42 millesimi. Per colpa della sostituzione del cambio Lewis penalizzato di 5 posizioni. Raikkonen terzo.

Bandiera gialla nel finale di qualifica per l’errore di Grosjean e ultimi sussulti che non arrivano. Ci sperava Hamilton, ma la pole position del GP Austria 2017 va a Valtteri Bottas, che grazie al crono di 1’04”251 conquista la seconda pole stagionale (e della carriera).

Ci sperava Hamilton, perché per colpa della sostituzione del cambio dovrà scontare 5 posizioni di penalità in griglia. Questo vuol dire che con il terzo tempo ottenuto oggi, domani prenderà il via della gara dall’ottava posizione.

Un’ottima notizia per Sebastian Vettel in ottica mondiale. Il tedesco della Ferrari – il più veloce nella terza sessione di prove libere di questa mattina – si è fermato alle spalle di Bottas per soli 42 millesimi, ma potrà contare su una partenza in gara tutto sommato tranquilla. Alle sue spalle c’è infatti l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen, che guadagna una posizione grazie alla penalità di Hamilton così come, nell’ordine, Daniel Ricciardo, Max Verstappen, Romain Grosjean e Sergio Perez. Esteban Ocon e Carlos Sainz chiudono la Top Ten.

Per chi credeva che la questione Vettel-Hamilton fosse archiviata con le scuse pubbliche di Seb c’è un piccolo aggiornamento: invitato a stringere la mano a Vettel da Davide Valsecchi (scelto dalla Fom come intervistatore ufficiale post-qualifica), Hamilton ha fatto finta di nulla. Non solo dimostrando un atteggiamento infantile, ma anche e soprattutto dimostrando come nel motorsport sia impossibile chiarire gli episodi di gara, soprattutto quando di mezzo ci sono due campioni. Diventano allora episodi che scrivono la storia, episodi che regalano rivalità eterne.

I tempi delle qualifiche del GP Austria 2017