Sebastian Vettel conquista la pole position del gran premio di Azerbaijan 2018 con il tempo di 1’41”498, ottenendo la terza pole di fila in questa stagione. Come non accadeva da anni. E per la Ferrari e per Vettel: era dal 2013 che Seb non azzeccava tre pole consecutive, mentre l’ultima volta per la Rossa risale addirittura al 2007 con Felipe Massa.

Secondo Lewis Hamilton, in ripresa rispetto alla prestazione sottotono di ieri, staccato di 179 millesimi. In seconda fila Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo, in terza Max Verstappen e Kimi Raikkonen. Peccato per Iceman: se non avesse commesso un errore (con un controllo stile rally) nella parte finale del suo ultimo tentativo sarebbe sicuramente scattato dalla prima fila se non dalla pole. Ma è un po’ il trend di questo inizio campionato: Kimi sembra sempre l’uomo più in forma della Rossa ma poi arriva puntuale la zampata vincente di Seb. Chiuono la top ten Ocon, Perez, Hulkenberg e Sainz. Tutti i tempi delle qualifiche qui.

In vista della gara di domani (partenza alle ore 14:00 italiane) da segnalare il taglio della Q2 di Mercedes, Red Bull e Ferrari con gomma rossa per provare a fare un solo pit-stop. Non sarà così per Raikkonen, sfortunato anche in Q2 e costretto nei minuti finali a montare la ultrasoft per passare in Q3. La sua sarà una gara a sé e, vista la sesta posizione di partenza, anche abbastanza difficile.

Vettel Baku 2018

Ecco il commento dei primi tre qualificati al termine della sessione. Sebastian Vettel: “La macchina è andata bene in Q1 e Q2, poi all’ultimo momento delle qualifiche pensavo di avere la macchina per fare quello che volevo, ma non pensavo di avere la pole in tasca. Nel primo tentativo ho avuto due tratti in cui non sono stato perfetto, quindi sapevo che nel secondo tentativo con la pista che migliorava avrei potuto fare di più. Ho fatto però un bloccaggio in curva 3, per fortuna il tempo fatto prima è bastato per la pole”.

“Sarà una gara intensa – continua Seb qui qualunque cosa può accadere e la safety car è molto probabile. Il punto buono per noi è che la macchina è andata davvero molto bene e questo dovrebbe metterci in condizione positiva per domani. Ieri ho faticato un po’ nel trovare la fiducia, nel fidarmi proprio della macchina, e ho faticato un po’ a trovare il ritmo che qui è molto importante, ma quando scatta qualcosa come successo oggi continui a tirare. Sono un po’ arrabbiato per il mio ultimo tentativo perché volevo fare qualcosa di più, ma abbiamo la pole e non possiamo essere più contenti di così”.

Lewis Hamilton: “Siamo arrivati vicini alla Ferrari. Abbiamo fatto il miglior lavoro possibile e siamo arrivati davvero molto vicini alla pole. Pensavo di essere avanti 3 decimi fino alla curva 15, ma alla fine sono arrivato al traguardo con 2 decimi di ritardo, quindi ho perso qualcosa nell’ultimo tratto. Seb ha fatto un ottimo lavoro, sono stati più veloci questo weekend. Hanno una macchina fenomenale quest’anno, ma sono molto contento del lavoro fatto con il team per recuperare terreno oggi. Anche Valtteri ha fatto un ottimo lavoro, siamo lì in lotta. Questa credo sia la quinta pista migliore dove superare, credo, quindi daremo filo da torcere domani”.

Valtteri Bottas: “Possiamo lottare con la Ferrari, siamo lì con entrambe le macchine e finora non era mai successo in questa stagione. Partiremo molto vicini e la gara qui può essere pazza. L’anno scorso ero un giro dietro all’inizio e alla fine sono arrivato secondo. Tutto può accadere”.