Nico Rosberg nella pole position provvisoria, giro veloce in 1'34"647. Secondo Lewis Hamilton a 115 millesimi, terzo Kimi Raikkonen a 527, quarto Sebastian Vettel a 630. Williams quinta con Valtteri Bottas a 633 millesimi e nona con Felipe Massa a 1"237.

NICO ROSBERGNel Sakhir illuminato artificialmente splende di luce propria la Mercedes che ha chiuso la prima giornata del week end del Gran Premio  del Bahrain che si corre domenica, quarta gara della  stagione, con la prima fila virtuale della griglia. Nessuna novità se non che è stato Nico Rosberg ad avere fatto il giro veloce in 1’34″647 lasciando,  nella circostanza, il secondo posto a Lewis Hamilton per appena 115 millesimi. E solo loro due ad avere girato in 1’35”.

Alla doppia Mercedes in prima fila ha risposto la doppia Ferrari in seconda per ribadire l’attuale rapporto di forze in campo che anche nel Golfo ha ritrovato le monoposto di Maranello seconda potenza della fase d’avvio del campionato. Come nel pomeriggio nelle libere 1 (doppia Ferrari in prima fila) anche stasera nella seconda sessione Kimi Raikkonen davanti a Sebastian Vettel. Entrambi in 1’35” ma Iceman è stato più veloce con 527 millesimi di distacco da Rosberg, Vettel quarto a 630.

Per Hamilton e vettel la stessa recriminazione che non ha consentito  loro di raggiungere gli obiettivi della simulazione qualifica, ovvero la pole position provvisoria per l’inglese, la prima fila col secondo tempo per il quattro volte campione del mondo. La sabbia galeotta, che sul Sakhir è più insidiosa d’una pozzanghera d’acqua  clandestina ha indotto entrambi ad errori in uscita di curva (rispettivamente l11ma e l’ultima) non consentendo loro di mantenere il crono che fino a quel momento li vedeva eccellere.

La Ferrari splende di luce propria nella simulazione gara con Kimi Raikkonen più veloce delle Mercedes con le Soft. Se teniamo conto che la gara è prevista su tre soste e che due porzioni dei 57 giri saranno coperti con le gomme più performanti, le Soft appunto, possiamo dichiarare la Ferrari vincitrice con Raikkonen del Gran Premio del venerdì.

Tornando alla griglia provvisoria la Williams ha acchiappato la terza fila con Valtteri Bottas quinto a 633 millesimi e la quinta con Felipe Massa 1omo a 1″237). La Red Bull alla disperata ricerca dell’arca della superpotenza perduta ha piazzato Daniel Ricciardo in terza fila col sesto tempo a 802 millesimi e Daniil Kvyat in quinta col nono tempo a 1″236. La Lotus ha proposto Pastor Maldonado in quarta fila col settimo tempo a 827 millesimi e per concludere la top ten la Sauber ha imbucato Felipe Nasr in quarta fila con l’ottavo tempo a 1″146 (Marcus Erricson 11mo a 1″501).

Sono mancate all’appello la Lotus di Romain Grosjean (29 anni oggi), 12mo, e le Toro Rosso di Carlos Sainz, 14mo, e Marx Verstappen, 16mo.

McLaren in grande sofferenza per problemi elettrici con Jenson Button che ha in pratica saltato le due sessioni di prove libere si è, per così dire, consolata col. 12mo posto di Fernando Alonso.

La seconda sessione è stata sospesa con bandiera rossa per un  banale incidente tra la Ferrari di Vettel, in fase di  rientro per verificare un’anomalia all’impianto frenante dell’avantreno,  e la Force India di Pérez che ha danneggiato l’ala anteriore della Rossa seminando pezzi sul circuito.

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