Con un super giro in 1’27”958 e il nuovo record della pista Sebastian Vettel ha conquistato la pole position nel GP del Bahrain 2018. Il tedesco della Rossa torna così in pole dopo la gara del Messico dello scorso anno, mentre la Ferrari ritrova la pole position in Bahrain dopo undici anni di astinenza. Unico a scendere sotto il muro dell’1’28”, Seb precede il compagno Kimi Raikkonen di 143 millesimi, per una prima fila tutta Rossa che lascia ben sperare in vista della gara di domani.

Terzo Valtteri Bottas e 4^ Lewis Hamilton. L’inglese della Mercedes per colpa della sostituzione del cambio dovrà scontare cinque posizioni di penalità, arretrando sulla 9^ casella in griglia e dovendosi costruire così una gara tutta all’attacco. Quinto Daniel Ricciardo con la prima delle Red Bull. Quella di Max Verstappen la troviamo in 15^ posizione: l’olandese è stato autore di un banale (l’ennesimo?) errore d’eccesso di foga durante la Q1, schiantandosi contro le barriere e terminando anzitempo le qualifiche. In sesta posizione un ottimo Pierre Gasly con la Toro Rosso, seguito da Magnussen, Hulkenberg, Ocon e Sainz a chiudere la top ten. Qui tutti i tempi delle qualifiche.

Verstappen Bahrain 2018

Queste, a caldo, le parole di Sebastian Vettel: “È stata una sessione piuttosto tesa. Del primo tentativo in Q3 non ero contento, ma sono contento del secondo giro. Un giro pulito. La macchina è stata perfetta per tutto il weekend, siamo positivi per la gara”.

Piuttosto deluso Iceman, che dopo aver dominato nelle prove libere pregustava già la pole position: “Non è un risultato ideale. Nel mio ultimo tentativo ho trovato traffico, devo accontentarmi. Questo è soltanto sabato, domani è la giornata più importante quando si ottengono o non si ottengono punti”.

Più che soddisfatto del risultato ottenuto Valtteri Bottas: “Il mio giro mi è sembrato buono, sono migliorato in Q3 al momento giusto. Ma oggi i piloti con la macchina Rossa erano più veloci. Credo comunque che sarà una gara molto equilibrata, e credo che ci saranno anche le Red Bull a lottare, con Ricciardo e Verstappen che arriveranno da dietro. La gara sarà lunga, ma la macchina è veloce e questo di solito aiuta”.