prove libere gp bahrain 2016 f1

Assisteremo ad un altro folkloristico sabato del villaggio con le qualifiche nuovo format dopo il flop australiano. Intanto abbiamo assistito al godimento dei due tycoon della Mercedes i quali continuano a fare quel che fanno da due stagioni: dominare.

Sul Sakhir il venerdì del Gran Premio del Bahrain ha mostrato una supremazia della Stella che nessuno sembra potere scalfire. Se non nelle intenzioni. Il più veloce nelle due sessioni è stato Nico Rosberg il quale dopo l’1’32”294 fatto con le soft nelle libere 1 dando oltre mezzo secondo al nervoso Lewis Hamilton e 1”834 alla Ferrari di Kimi Raikkonen al calar della sera sotto i riflettori ha interpretato il ruolo della grande star spiccando, con le gomme supersoft, 1’31”001, 241 millesimi più veloce del sempre nervoso Lewis. Come dire: prima fila della griglia provvisoria tutta Mercedes. E che è una notizia?

Lo è il terzo posto della McLaren (con Steffel Vandoorne al posto di Fernando Alonso costretto al riposo dai medici Fia dopo l’incidente all’Albertt Park) di Jenson Button e il quarto della Toro Rosso di Max Verstappen, intrepidi corsari d’una serata ad altri andata storta ai quali il distacco, rispettivamente di 1”280 e 1”405, poco interessa anche se è dimostrativo della devastazione prestazionale delle monoposto di Stoccarda.

Oddio: prevedere che domani in qualifica la seconda fila della griglia avrà questa configurazione è un’ipotesi di terzo tipo. Ci vedo meglio le due Ferrari in seconda fila, anche se oggi le Rosse non sono state, come usa dirsi, all’altezza della situazione e del ruolo.

Sebastian Vettel con le supersoft nel giro qualifica ha commesso due errori che non gli hanno consentito di migliorare il crono fatto con le soft e si è fermato al sesto posto con 1”649 di distacco. E poi durante la simulazione gara a 12 minuti dalla conclusione della sessione s’è fermato per un guasto tutto da verificare (tramissione, perdita di potenza, problema al mozzo della ruota posteriore sinistra?). Sta di fatto che dopo la rottura del turbo che a Melbourne ha tolto di gara Raikkonen l’allarme affidabilità continua a suonare sinistro. Iceman con le supersoft ha concluso al quinto posto con 1”451 di distacco.

Nuovo format di qualifica, quindi otto nel girone conclusivo. E tra gli otto di stasera ci sono Daniil Kvyat, settimo con la Red Bull a 1”702 (Daniel Ricciardo nono), e Valtteri Bottas ottavo con la Williams a 1”791 (Felipe Massa decimo).

Alle 17:00 di domani (in Italia) le qualifiche.