Gara viva e intensissima, fino alla bandiera a scacchi. Per dirla con le parole di Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport nell’immediato post-gara, “una risposta a chi dice che la Formula 1 è noiosa”. Sebastian Vettel vince un tiratissimo GP del Bahrain 2018, fino all’ultima curva aperto alla vittoria del tedesco come a quella di un furibondo Valtteri Bottas avvantaggiato dalla mescola media nella fase finale della gara, alla fine arrivato 2^ praticamente in volata, alle spalle della Ferrari di Vettel di 699 millesimi. Due su due così per il Cavallino, che dopo il successo di grinta e fortuna a Melbourne nella prima uscita stagionale porta a casa la seconda vittoria di fila, la 49^ in carriera per Vettel, oggi al gran premio numero 200.

Terza posizione per Lewis Hamilton, che partito nono martella da subito al massimo (con tatto di sorpasso-triplo ai danni di Alonso-Ocon-Hulkenberg) chiudendo sul terzo gradino del podio e limitando i danni in ottica Mondiale: con due vittorie Vettel sale a 50 punti, mentre l’inglese accusa un distacco di 17 punti.

Vettel Bahrain 2018

Partito dalla pole position, Sebastian Vettel ha sempre avuto un ritmo molto competitivo e la vittoria è sempre sembrata alla portata, soprattutto dopo il sorpasso al giro 26 su un Hamilton partito con gomme soft e su una strategia a una sola sosta. La Ferrari ha però complicato i piani del quattro volte campione del mondo, scegliendo in corsa di tenerlo in pista fino alla fine con le Pirelli a mescola morbida (montate al diciannovesimo passaggio). Vettel ha viaggiato su un passo sempre veloce, ma negli ultimi giri ha visto scemare progressivamente i 6 secondi di vantaggio accumulati su Bottas. Il pilota della Mercedes negli ultimi due giri si è portato sotto il secondo di distacco, ma pur entrando in zona DRS non è mai riuscito a sferrare un attacco vincente a Vettel.

Incredibile quarta posizione per la Toro Rosso, con Gasly che ha resistito agli attacchi di Magnussen nei primi giri e poi ha staccato nettamente il gruppetto guidato dal danese della Haas, facendo gara a sé. Quinto Magnussen, davanti a un Hulkenberg convincente con la Renault. Settima e ottava posizione per le McLaren di Alonso e Vandoorne, che sono state doppiate da Vettel nel finale di gara. Straordinaria prestazione di Ericsson, che ha portato la Alfa Romeo-Sauber in nona posizione davanti alla Force India di Ocon. Qui l’ordine di arrivo completo.

Raikkonen Bahrain 2018

Non resta che parlare della sfortunatissima gara di Kimi Raikkonen, costretto al ritiro nel corso del giro numero 36 a causa di una gomma sbagliata montata al momento del suo secondo pit-stop. Al pilota viene però dato il verde, e nel ripartire Iceman ha travolto un meccanico con la posteriore sinistra. Il meccanico della Ferrari è stato subito trasportato al centro medico, dove è stata accertata la frattura di tibia e perone della gamba destra. Altro disastro in casa Red Bull, fuori dai giochi nei primissimi giri: Daniel Ricciardo si è ritirato per colpa di un problema elettrico che ha causato lo spegnimento improvviso della sua monoposto, mentre Verstappen ha bucato una gomma in un contatto con Hamilton durante una manovra di sorpasso molto aggressiva e si è poi fermato per dei problemi alla trasmissione.

Verstappen-Hamilton Bahrain 2018

Sebastian Vettel commenta così la vittoria in Bahrain: “Non pensavo di farcela, ma con quel passo ho provato a fare tutto il possibile. Loro hanno visto quello che abbiamo fatto noi con le gomme, poi abbiamo dovuto deviare dal piano e sono arrivato con le gomme proprio al limite. La loro strategia ci ha messo sotto pressione, a quel punto non avevamo più niente da perdere e siamo rimasti fuori. Quando riesci a vincere in queste condizioni è ancora più bello. È una bella sensazione vincere le prime due gare. Mi dispiace per quello che è successo a Kimi ai box, spero che il meccanico stia bene”.

Valtteri Bottas: “Noi eravamo con la mescola più dura, quindi sapevo che avremmo auto la possibilità di superarli se avessero iniziato a faticare con le gomme nel finale. Ci ho provato, sapevo dove potevo provarci ma alla fine non ci sono riuscito. Essere secondo con questo margine non piace mai”. Soddisfatto Lewis Hamilton: “Sono contento del terzo posto. Congratulaziobi a Sebastian e Valtteri, il mio terzo posto qui è una buona limitazione ai danni”.