F1 GP Belgio. Arrivabene incazzato, Vettel furibondo. Ferrari contro Pirelli che risponde

Il team principal della Rossa: “Eravamo sul podio e per una scemenza siamo giù improvvisamente”. Il pilota tedesco: “E' inaccettabile. Quanto successo venerdì a Rosberg è stato sottovalutato. Non è stata una foratura, ma una vera e propria esplosione”. Paul Hembery, Motorsport Director Pirelli: “Per Rosberg c'era stato un taglio arrivato dall'esterno, questo invece non è stato un problema strutturale”.

Mideast Bahrain F1 GP Auto RacingIl traguardo? Un miraggio. Il terzo posto? Il balsamo del miraggio. Stropicciati gli occhi e guarda bene. Non c’è più. Scomparso. Undici chilometri. Fermata obbligatoria. La posteriore destra della Ferrari di Sebastian Vettel si è lacerata come un pezzo di garza come aveva fatto la posteriore destra della Mercedes di Nico Rosberg. La Pirelli aveva detto “a causa di un agente esterno”.

Il team principal della Ferrari è a dir poco incazzato.

“E’ difficile fare un commento. Eravamo sul podio e per una scemenza siamo giù improvvisamente. E’ andata così. Stava facendo un capolavoro Seb e lo ha fatto Kimi visto da dove è partito. Bisogna andare avanti, anche se c’è grande rammarico perché Seb ce l’avrebbe fatta”, Maurizio Arrivabene.

Furibondo il pilota tedesco che si ritiene scippato del terzo posto. Il suo attacco alla Pirelli è frontale e diretto. Senza mezze parole.

“Dal punto di vista sportivo meritavamo di chiudere terzi. Ma se fosse successo 200 metri prima, a 300 km/h, non sarei stato qui a commentarlo. E’ inaccettabile. Quanto successo venerdì a Rosberg è stato sottovalutato. Non è stata una foratura, ma una vera e propria esplosione. Un guasto enorme, che non dovrebbe succedere. Più passa il tempo e più sono contento di essere qui. Se mi aspetto spiegazioni da parte della Pirelli? Meglio non dica niente”, Sebastian Vettel.

Il re è contento. Il suo primato di quattro vittorie resiste bene. Nessuno come lui.

“Non possiamo essere molto contenti, ma abbiamo avuto dei problemi sabato. Volevamo un risultato migliore, abbiamo provato a fare del nostro meglio. Alla fine ho avuto dei problemi alle gomme anteriori, ma la macchina era ben guidabile. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti, sarebbe bello fare bene a Monza davanti ai nostri tifosi”, Kimi Raikkonen.

La Pirelli non ci sta e risponde per le rime al duro attacco di Vettel.

“Si tratta di due situazioni completamente diverse. Per Rosberg c’era stato un taglio arrivato dall’esterno, questo invece non è stato un problema strutturale. Parleremo con la Ferrari, dovremo capire come si sia arrivati a questa situazione. La Formula 1 è così, con un giro in meno tutti avrebbero detto che alla Ferrari sono dei geni. Ma noi non siamo contenti. Non abbiamo rilevato veri problemi di integrità alla gomma, e qui è una vera sfida visto il carico che una pista come Spa impone. Se dobbiamo fare qualcosa per aumentare la sicurezza dobbiamo limitare il numero di giri con un treno di gomme, se questo cominciasse a diventare un fattore come era tre anni fa. Sarà difficile introdurre dei limiti a livello regolamentare, perché i team erano contro. Dicevano che dopo aver lavorato tanto per diminuire l’usura questo sarebbe penalizzante per loro. Ma forse gli episodi di questo weekend fanno capire che dovremmo tornare a introdurre queste cose tra le norme della Formula 1”, Paul Hembery, Motorsport Director della Pirelli.

In Mercedes ovviamente sono tutti contenti. Anche perché alla fine Nico Rosberg s’è ripreso la seconda posizione che aveva perso in partenza.

“E’ andato tutto bene. Non abbiamo avuto alcuna flessione. La gara è stata più semplice di quanto potevo sperare. Sono all’inizio c’è stato il tentativo di Pérez di superarmi ma ho tenuto duro ed ho respinto l’assalto. Per il resto normale amministrazione”, Lewis Hamilton.

Se il riferimento “normale amministrazione” si riferiva al compagno rivale ancora costretto al secondo posto l’obiettivo è stato raggiunto.

“Non è normale che continui ad arrivare secondo. Qui comunque già sabato Lewis era stato insuperabile. Non ritengo che lo scoppio della gomma nelle libere mi abbia condizionato psicologicamente. Certo la partenza non è stata bella ma alla fine abbiamo rimontato ed ottenuto il secondo posto”, Nico Rosberg.