Il Gran Premio del Belgio regala quelle che sono probabilmente le qualifiche più combattute della stagione e in cui Lewis Hamilton non prova nemmeno a superare il Q1 – vista la penalizzazione che lo costringere all’ultima casella in griglia si concentra sul passo gara – in modo da scegliere con quale mescola iniziare la gara di domani.

Si sfrega così le mani Nico Rosberg, il quale centra la terza pole position consecutiva (sesta in stagione) e potrà scattare dalla prima posizione senza il pensiero di Hamilton al suo fianco. Una pole senza “eccessi” che prefigura una gara dagli esiti incerti, dato che il margine da Max Verstappen (per la prima volta in prima fila) è molto contenuto: solo +0”149.

Avrà qualcosa da dire anche la Ferrari che piazza Kimi Raikkonen terzo a 17 millesimi dalla prima fila e Sebastian Vettel quarto davanti l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo.

La Mercedes partirà ancora davanti, ma gli avversari alle spalle sono più vicini del solito. In più, le Frecce d’Argento – come ha confermato Toto Wolff – faticano a gestire le gomme a causa dell’alta pressione imposta per il weekend di Spa dalla commissione gara.

Verstappen è l’unico dei primi cinque piloti ad aver passato il Q2 con le supersoft (meno adatte ai long-run) e domani sarà costretto a partire con questa mescola. Per la Ferrari, quindi, si delinea un quadro interessante, non solo per provare a risalire sul podio ma anche e soprattutto per sognare la prima vittoria stagionale.

I TEMPI DELLE QUALIFICHE.

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KIMI: POTEVO FARE LA POLE
Al momento, però, Kimi Raikkonen è deluso dalle sue qualifiche: “Al primo tentativo sono andato largo e quel giro era molto buono. In questo modo mi sono un po’ complicato le cose per la seconda uscita, dove nell’ultima chicane ho avuto sottosterzo. Sono deluso perché avrei potuto fare la pole position. Ci ho provato, ma non è stato sufficiente. La cosa positiva è che siamo vicini e possiamo lottare. La macchina quest’anno si è comportata bene in varie occasioni, ma per diversi motivi non riuscivamo a fare un giro perfetto”.

VETTEL: SARÀ UNA GRANDE GARA
Anche Vettel rimugina sulle qualifiche: “Credo che sia normale volere sempre qualcosa di meglio e credo che in particolare l’uscita dall’ultima curva non sia stata molto buona. Oggi comunque avevamo un bilanciamento migliore rispetto a ieri. Se guardiamo i margini sono molto ristretti e domani sarà una grande gara, saremo tutti molto vicini”.

2016 Belgian Grand Prix, Saturday

ROSBERG: DEVO STARE ATTENTO A MAX E KIMI
Nonostante la terza pole consecutiva, Rosberg è consapevole che domani sarà un gara dura: “Finora è stato un weekend difficile, specialmente stamattina dove non riuscivamo a trovare il passo. Anche in qualifica non è stato facile, ma abbiamo ottenuto ciò che volevamo grazie ad alcuni cambiamenti apportati alla macchina. Sarà una gara complicata, le gomme sono molto difficili da gestire e dovrò stare attento sia a Max che a Kimi”.

HAMILTON: MAI FATTO UNA Q1 COSÌ
Lewis Hamilton invece partirà dall’ultima posizione in griglia a causa della penalità: “È la prima volta che uso le qualifiche per provare il passo gara. Partire con 55 posizioni di penalità non è un jolly, sarà dura provare a recuperare con queste temperature. Anche la pressione troppo alta delle gomme non gioca a nostro favore. Sarebbe meglio partire dalla pit-lane? Non lo so, non è nei programmi”.

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