Dopo la pausa estiva la Formula 1 riparte dal GP del Belgio, “iniziato” ufficialmente con le parole dei piloti in conferenza stampa. L’anno scorso vinse Nico Rosberg, davanti a Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton. Sebastian Vettel non andò oltre il sesto posto, ma quest’anno è tutta un’altra musica.

In conferenza, Kimi Raikkonen ha parlato del fresco rinnovo del contratto, con il quale resterà al volante della Ferrari per la quinta stagione consecutiva: “Non avrei rinnovato se io e il team non fossimo contenti. Vogliamo sempre fare bene, migliorare. Ci sono ancora settori in cui dobbiamo crescere, dobbiamo riuscire a guadagnare ancora qualcosa in velocità, ma ultimamente è andata meglio, ho ottenuto dei risultati. Sono fiducioso, stiamo arrivando al punto in cui vogliamo arrivare”. Kimi ha anche fatto un bel complimento al proprio compagno di scuderia Vettel: “C’è un ottimo rapporto lavorativo, anche se non sono io a decidere chi rimane e chi va. Certo, sarebbe il compagno perfetto”.

Per un finlandese che ha rinnovato, un altro resta in attesa: “Non fa differenza non avere ancora rinnovato con il team – ha detto Valtteri Bottas –. Sono abituato, negli ultimi 3 anni è stato così. Nella mia mente c’è solo spazio per la gara, non sento alcuna pressione. Anzi, ora sono più a mio agio”.

Del suo futuro parla anche Felipe Massa: “Continuare nel 2018? Sono contento di come ho guidato nella prima parte della stagione, sono soddisfatto. Non vedo il motivo per cui dovrei smettere, se avrò l’opportunità di mantenere la posizione che mi spetta posso continuare. Sono molto sereno. Ora penso solo alle gare, poi vedremo cosa accadrà”.

Poi una battuta sui progressi della Williams: “Dobbiamo migliorare la macchina soprattutto dal punto di vista del carico aerodinamico, come visto a Budapest e nei circuiti cittadini. Altri team riescono a sviluppare meglio la macchina, dobbiamo spingere più forte per essere più competitivi in gara. Finora non è andata come speravamo”. Il brasiliano ha anche chiarito quanto accaduto in Ungheria: “Ho avuto delle vertigini, non solo in macchina ma anche quando mi trovavo a letto. Non erano di sicuro le sensazioni adatte per gareggiare. Ora mi sento pronto a tornare in macchina, questa è la cosa più importante”.

Max Verstappen, invece, ci tiene a precisare che con Ricciardo è tutto chiarito dopo l’incidente nel GP di Ungheria: “Abbiamo chiarito tutto e confrontato i nostri punti di vista subito dopo la gara. Ho rivisto Daniel oggi, è tutto ok. Continuiamo così cercando di andare a punti”. Infine una battuta sul Mondiale: “Non credo che le nuove mappature e i nuovi controlli sulla vettura con cui affronteremo questa gara cambino il distacco tra noi e i team favoriti per il titolo, Ferrari e Mercedes”.