La F1 torna in pista dopo la pausa estiva e la vittoria di Sebastian Vettel a Budapest. Il Gran Premio del Belgio è la dodicesima tappa del mondiale 2017 ed entriamo nella fase calda della lotta tra il tedesco della Ferrari e Lewis Hamilton. La pista di Spa, sulla carta, sembra essere favorevole alla Mercedes, ma le prove libere di oggi hanno evidenziato qualche spunto interessante.

A tirare fuori gli artigli è Lewis Hamilton, il migliore a fine giornata con il tempo di 1’44”752, dopo aver ottenuto il secondo tempo nelle FP1 (qui i tempi) a pochi millesimi da Kimi Raikkonen, che ha comunque chiuso le FP2 a 262 millesimi dall’inglese della Mercedes.

Terzo tempo per la seconda Mercedes di Valtteri Bottas, che si prende oltre quattro decimi dal compagno di squadra, mentre in quarta posizione troviamo la Red Bull di Max Verstappen, che ha dimostrato un gran feeling con la sua pista “di casa”.

Solo quinto il leader della classifica iridata Sebastian Vettel, staccato di 10 millesimi dal 19enne olandese e ancora una volta dietro il compagno di squadra sul circuito delle Ardenne. Il ferrarista ha preceduto l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo, con un gap di ben 1,3 secondi dal tempo di Hamilton, e la prima Renault di Nico Hulkenberg. Esteban Ocon (Force India), Carlos Sainz (Toro Rosso) e Jolyon Palmer (Renault) completano la Top 10 (qui i tempi delle FP2).

La seconda sessione di prove si è interrotta a circa venti minuti dalla bandiera a scacchi, quando un violento acquazzone si è abbattuto sul circuito di Spa-Francorchamps. Solo Ricciardo e Alonso hanno provato a girare con gomme intermedie, ma le condizioni della pista li hanno obbligati a rientrare subito ai box dopo un giro molto lento.

Fermo ai box per tutta la seconda sessione Felipe Massa, il quale ha danneggiato irrimediabilmente la scocca della sua Williams nell’impatto contro le barriere a Malmedy durante le prime fasi delle FP1 di questa mattina causando l’esposizione della bandiera rossa. Sempre in mattinata Mercedes, McLaren e Sauber hanno provato il nuovo sistema di sicurezza Halo che entrerà in vigore nel 2018. Marcus Ericsson (Sauber) sarà costretto a scontare una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio sulla sua C36.

HAMILTON: “VETTEL NON MI VORREBBE IN SQUADRA”
@f1.com

Nell’ultimo appuntamento in Ungheria abbiamo assistito a una gestione completamente diversa dei piloti da parte delle due scuderie: da un lato, la Ferrari ha chiesto a Kimi Raikkonen di proteggere il “caposquadra” Sebastian Vettel (alle prese con seri problemi allo sterzo), dall’altro Valtteri Bottas ha sì lasciato inizialmente strada al compagno Lewis Hamilton su richiesta del team ma alla fine si è ripreso la posizione rispettando la promessa fattagli dalla squadra.

Al termine della gara magiara, la Mercedes si è quasi vantata davanti ai giornalisti della grande sportività presente all’interno del team, sottolineando come questa dote non sia per nulla condivisa dalla Ferrari. In tal senso, il tre volte campione del mondo inglese non si è voluto risparmiare e nella vigilia del Gran Premio del Belgio 2017 ha mandato una frecciatina al suo rivale nella corsa al titolo, approfittando delle voci che lo vogliono in trattativa con la scuderia di Brackley.

“Ho sentito delle indiscrezioni che vogliono Vettel in trattative con la Mercedes, ma non credo che lui verrebbe così volentieri da noi – ha affermato Hamilton –. O meglio, non credo che voglia essere il mio compagno di squadra nella prossima stagione, soprattutto alla luce della situazione che sta vivendo all’interno del suo team, soprattutto in termini di gestione dei piloti. L’ultima gara è probabilmente uno dei migliori esempi di come funzioni in Mercedes e di come si opera in squadra”.

“In questa stagione – ha aggiunto Lewisnon ho cambiato una sola cosa nel mio lavoro rispetto allo scorso anno, nonostante abbia ora un nuovo pilota al mio fianco. I nostri responsabili sono molto fieri della gestione della squadra e credo che lo stesso sistema sarà adottato anche negli anni a venire. Per quanto mi riguarda, posso senz’altro dire che mi è sempre piaciuto confrontarmi con chiunque e correre contro i migliori avversari è una cosa che trovo fantastica”.