F1 GP Belgio. Rosberg, più forte delle disgrazie, in pole provvisoria. Secondo Hamilton

Avaria al cammbio nelle libere 1 ma poi il più veloce in 1'51"082. Scoppio della posteriore destra all'uscita della Stavelot nelle libere 2 ma prima pole provvisoria in 1'49"385. Lewis a 302 millesimi. Seconda fila della Red Bull con Daniel Ricciardo terzo a 751 millesimi e Daniil Kvyat quarto a 1"014. Ferrari: Kimi Raikkonen quinto a 1"076, Sebastian Vettel decimo a 1"555.

NICO ROSBERG 2Ferrari, 900 gran premi. Kimi Raikkonen re di Spa tra i piloti in attività con 4 vittorie, estensione del contratto Ferrari al 2016. Auguri. Felipe Nasr, 23 anni. Auguri. Lotus sempre nel tunnel dell’insolvenza a rischio campionato. Auguri. Nico Rosberg problemi al cambio la mattina, scoppio della posteriore destra il pomeriggio all’uscita della Stavelot a 300 km/h. Auguri. Questi ultimi con l’ironia che vuole concedere al pilota tedesco della Mercedes la speranza che le disgrazie siano finite ieri e che oggi sarà tutto un altro giorno.

Le premesse ci sono. Nonostante le disgrazie Nico è stato il più veloce in entrambi le sessioni di prove libere: 1’51”082 per la prima colazione, 1’49”385 per l’aperitivo che si è concretizzato con la pole position provvisoria.

Dopo la lunga sosta estiva il Circus è tornato. A Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, 11ma gara della stagione che si corre domenica. E’ tornato con le Mercedes (dopo il gulash indigesto, per la prima volta in stagione fuori dal podio) in prima fila, Hamilton secondo a 302 millesimi, e la Red Bull rediviva dell’Hungaroring a fare la dispettosa, non foss’altro a Ferrari e Williams che puntano a concludere la stagione al secondo posto tra i costruttori, prendendosi tutta la seconda fila con Daniel Ricciardo terzo a 751 millesimi e Daniil Kvyat quarto a 1”014.

In debito di potenza per un motore Renault che non riesce a decollare queste due performance sulla pista più lunga del campionato (più 7 chilometri) lascia molti dubbi. Che Ferrari e Williams si siano nascoste in attesa di mostrarsi domani pomeriggio nelle qualifiche. La Rossa ha occupato il quinto posto con Kimi Raikkonen a 1”076 per una terza fila con la Force India di Nico Hulkenberg, sesto con lo stesso distacco di Iceman (Sergio Pérez 11mo), e addirittura decimo Sebastian Vettel a 1”555 per una quinta fila con la Sauber di Felipe Nasr, nono a 1”543.

Della top ten si è disinteressata la Williams che ha concluso la prima giornata con Valtteri Bottas 14mo e Felipe Massa 16mo.

Per la top ten di domani pomeriggio ai confini premono anche le Toro Rosso di Carlos Sainz, 12mo, e Max Verstappen, 13mo, non certamente le Lotus di Romain Grosjean nonostante l’illusione del settimo posto di oggi pomeriggio a 1”104 (Maldonado 15mo dopo una… maldonada mattutina con distruzione dell’anteriore tra Les Combes e Malmedy), né le Sauber che oltre al nono posto di Nasr oggi hanno preso anche l’ottavo di Ericsson, né le McLaren di Button 17mo e Alonso 18mo.

Domenica in gara in partenza i piloti faranno a meno del Bpf, acrostico di Bite-point finder, ossia della procedura che ottimizza lo stacco della frizione al via e la gestione della coppia in accelerazione. Non siamo all’antico “tacco e punta” ma i piloti senza più aiuti elettronici dovranno sbrigarsela da soli. Sono tutti al primo esame. Vedremo come andrà a finire.

Intanto domani alle 11:00 la terza sessione delle prove libere, preludio delle qualifiche che scatteranno alle 14:00.