Lewis Hamilton il cannibale. È fresco vincitore del quarto titolo mondiale ma non lascia spazio agli altri nemmeno adesso. Dopo il miglior tempo nella prima sessione di prove libere (qui i tempi) valide per il Gran Premio del Brasile, penultimo appuntamento del mondiale 2017 di Formula 1, l’inglese della Mercedes si è replicato anche nella seconda sessione (qui i tempi) monopolizzando il venerdì brasiliano.

Nelle FP2 era attesa pioggia, ma non è arrivata. I venti piloti del Circus hanno potuto cercare il limite in vista delle qualifiche di domani. Ma nulla da fare, Hamilton ha recitato ancora una volta la parte del leone siglando il tempo più veloce di 1’09″515.

Lewis ha preceduto di 48 millesimi il compagno di squadra Valtteri Bottas, che sul giro secco è sempre stato competitivo. Terzo tempo per Daniel Ricciardo, a due decimi dall’inglese della Mercedes. Quarto Sebastian Vettel, autore di un piccolo errore nell’ultimo settore nel suo giro migliore. Verstappen Raikkonen si sono piazzati alle spalle del tedesco della Ferrari, con Iceman che ha faticato a portare in temperatura le super soft nel suo time attack.

Penalità in griglia per 3 piloti

Daniel Ricciardo, Pierre Gasly e Brendon Hartley andranno incontro a una penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile di domenica prossima a Interlagos. Tutti e tre i piloti di scuola Red Bull monteranno una nuova unità dell’MGU-H sulle rispettive monoposto, incappando nella sanzione di 10 posizioni sullo schieramento di Interlagos.

L’australiano della scuderia di Milton Keynes avrà anche un nuovo energy store e una nuova unità elettronica di controllo, ma non avrà ulteriori penalità in quanto sono entrambe ala quarto componente stagionale. È molto probabile che la Renault deciderà di montare ulteriori pezzi nuovi e incrementare così la penalità, in modo tale da affrontare l’ultimo appuntamento di Abu Dhabi senza ulteriori handicap.