Dopo una qualifica perfetta, gara perfetta per Sebastian Vettel che vince il GP del Canada 2018 riportando al successo in terra canadese la Rossa quattordici anni dopo Michael Schumacher. Soprattutto, una vittoria che porta Seb al comando della classifica iridata (121 punti) con una lunghezza di vantaggio su Hamilton.

La 50^ vittoria in carriera per Vettel non è mai stata in discussione: partito deciso al via, ha fatto il passo che ha voluto e dettato il suo ritmo, subito dopo l’uscita di scena al quarto giro della safety-car, in pista alla prima tornata per il contatto (spettacolare quanto pericoloso) tra il pilota di casa Lance Stroll e Brandon Hartley. Non è sembrato ci potessero essere complicazioni per i piloti, ma per sicurezza Hartley è stato portato in ospedale.

Secondo Valtteri Bottas, che mantiene la posizione di partenza senza mai intimidire Vettel e, anzi, dovendosi guardare le spalle nel finale di gara da Max Verstappen per colpa di un problema di carburante. L’olandese della Red Bull chiude 3^, dimostrandosi quando vuole perfetto e maturo. Tutto l’opposto di quanto solitamente lascia intravedere. Quarto Daniel Ricciardo seguito da Lewis Hamilton, 5^ e autore di una gara decisamente anonima, se non nel finale quando ha tentato di sopravanzare Ricciardo, in una delle sue piste preferite (su 10 GP sei vittorie e sette podi). Altrettanto anonimo Kimi Raikkonen, 6^ e con un passo-gara sempre inferiore al proprio compagno di scuderia.

Chiudono la top ten Hulkenberg, Sainz, Ocon e un ottimo Leclerc, in grado di portare ancora una volta la Alfa Romeo Sauber a punti. Al suo 300esimo gran premio in carriera, chiude mestamente con un ritiro Fernando Alonso, ancora una volta tradito dalla sua McLaren (questa volta problema agli scarichi). Evidentemente, non tutti i problemi visti l’anno scorso erano da imputare al motore Honda.

I commenti a caldo

Vettel Canada 2018

Sebastian Vettel: “Gara perfetta! Incredibile quanto questo circuito è significativo per la Ferrari. Fare una gara come quella di oggi è incredibile. Sì, sono a 50 vittorie, ma qui la Ferrari mancava da troppo tempo la vittoria. Il campionato? La strada è lunga, di sicuro è un buon risultato per noi. Vincere dove ha vinto Gilles Villenueve… Una giornata da ricordare”.

Vallteri Bottas: “Vettel è stato sin dal primo giro più veloce, ha controllato la gara e ha spinto quando doveva. Alla fine ho avuto guai col carburante, per questo Max si è avvicinato. Credo che oggi abbiamo dato il massimo, mentre ieri in qualifica è stata questione di centesimi. Magari partendo dalla pole sarebbe stato diverso, ma visto dove siamo partiti sono soddisfatto e ho dato il massimo”. Max Verstappen: “Bella gara, siamo rientrati ai box in anticipo perché le gomme erano andate, ma così abbiamo ridotto il gap e siamo stati competitivi. Peccato non aver superato Bottas, ma è stata una bella gara”.

Maurizio Arrivabene: “I ragazzi da giovedì hanno fatto un grande lavoro, e questo è il risultato. La Ferrari è una grande squadra, poi serve anche un grande pilota. Oggi è mancato solo Kimi. Il campionato è lungo, stiamo calmi e tranquilli, e continuiamo a spingere. Non ci sono piste benedette o maledette, ci sono piste dove devi vincere. Le statistiche servono per scrivere i libri di storia, noi andiamo avanti provando a scrivere qualcosa di bello”.

L’ordine di arrivo → La classifica piloti

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.