Nico subito forte sul circuito di casa e Lewis lo segue a 3 decimi. Ferrari meglio di Red Bull, ma Ricciardo e Verstappen hanno sfoderato una simulazione di passo gara da paura. Seb fiducioso: “Sono qui per vincere e ci proveremo”.

L’Hockenheimring ospita il 12° appuntamento del Mondiale 2016 di Formula 1. Posizionato nel Land Baden-Wurttemberg e con velocità medie sul giro che superano i 220 km/h, il circuito è tra i più veloci del campionato. La prima parte è molto rapida e non presenta grandi staccate; a partire da curva 8, invece, il tracciato si fa più guidato e diventa fondamentale il carico aerodinamico. Un terreno perfetto dove spingere al massimo le Mercedes.

A suonare la carica è Nico Rosberg, che sul circuito di casa dove ha vinto l’ultima edizione nelle libere 1 sigla il miglior tempo di 1’15″517 tenendo Lewis Hamilton a 326 millesimi di distanza. La perduta leadership per il titolo iridato non ha inciso sulle ambizioni e sulla voglia.

Come consuetudine, le Mercedes spingono e scavano subito il solco con gli altri team. Sebastian Vettel, il primo tra gli inseguitori, si ferma a +1,150 secondi con Kimi Raikkonen quarto alle sue spalle. Nella personale lotta tra secondi, la Ferrari ha quindi sopravanzato la Red Bull. Ma la prima sessione di libere ci dice che Daniel Ricciardo non ha fatto il giro veloce con la più prestazionale supersoft.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

La musica non cambia nella seconda sessione. Nico guarda tutti dall’alto in basso, Lewis lo tallona e tutti gli altri spremono al massimo le proprie monoposto. Terzo sempre Vettel, ma questa volta alle sue spalle non c’è Kimi che viene fatto scendere in sesta posizione dai tempi quasi in fotocopia delle Red Bull di Ricciardo e Verstappen.

Dalla spremitura pomeridiana emerge inoltre a sorpresa il passo gara da paura delle Red Bull migliore di quello delle Mercedes. È successo davvero.

2016 German Grand Prix, Friday

La simulazione gara di Daniel Ricciardo e Max Verstappen è un notevole balzo avanti nel duello con la Ferrari, che oggi ha dimostrato di girare meglio con le gomme da qualifica (supersoft) rispetto alle soft che verranno utilizzate in gara, e accorcia il gap con le Frecce d’Argento.

SEB CI CREDE: “SONO QUI PER VINCERE E CI PROVEREMO”
Il terreno casalingo riaccende la voglia di Vettel di salire sul gradino più alto del podio. Il passo gara si è dimostrato pessimo, ma sono solo 2 i decimi di ritardo da Hamilton: “Sul giro secco siamo andati bene, sul long-run non so perché non ho visto ancora molto e comunque abbiamo girato con le gomme più lente, le soft. Cerco di ascoltare la macchina e di fare del mio meglio, sono qui per vincere e ci proveremo”.

NICO PREDICA CALMA: “PIEDI PER TERRA”
È venerdì, la prudenza è d’obbligo: “È stato un buon inizio, è bellissimo tornare qui ad Hockenheim su questo circuito storico. L’asfalto è vecchio, quindi le gomme lavorano in maniera completamente diversa rispetto all’Ungheria dove era nuovo. La macchina ha funzionato bene, ma all’Hungaroring eravamo veloci il venerdì e poi in qualifica e in gara gli altri si sono avvicinati. Quindi piedi per terra, è un buon inizio ma vedremo come andrà sabato”.

I TEMPI DELLE LIBERE 2.

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