La conferenza piloti ha aperto il weekend giapponese della Formula 1. Ma si guarda oltre il Gp del Giappone, si guarda al prossimo futuro con Felipe Massa, il quale incalzato dai giornalisti ha chiarito la propria disponibilità a correre con la Williams anche il prossimo anno. “Lo scorso anno non sapevo nulla di cosa avrei fatto nel 2017 – ha detto il brasiliano – il programma era quello di non correre. Onestamente nella mia testa sono rilassato, mi sto godendo il momento. Non so cosa accadrà ma sono piuttosto tranquillo. Sono ben disposto verso l’opportunità di fare un’altra stagione. Penso di poter far bene e di poter fare un altro anno, ma tocca al team, io cerco di fare il massimo e questa è la cosa più importante. Sto parlando con il team e sono in corso discussioni per il prossimo anno. Tutti dobbiamo prendere una direzione, anche io. Penso di poter fare un buon lavoro, ma va trovata la giusta soluzione che renda contenti tutti. Ho dato tanto al team e alla F1. Se tutti sono contenti della mia permanenza, lo farò. Non c’è una scadenza, ma sarebbe positivo per tutti saperlo prima del Brasile”.

Daniel Ricciardo ha dato indicazioni sul suo futuro in Red Bull, mentre Valtteri Bottas ha parlato del suo momento critico in Mercedes. “Non ho praticamente dubbi sul fatto che sarò qui anche il prossimo anno – ha detto Ricciardo –. Ho un contratto e non credo che qualcuno si sia lamentato dopo la Malesia. Se la prossima non dovesse essere una stagione competitiva, sarebbe un problema. Ma credo lo saremo. La Mercedes vince da troppo tempo e cercheremo di cambiare le cose”.

“È un momento difficile, qualcosa è cambiato, ma sono dettagli. A volte i dettagli fanno la differenza e il pilota non si sente a suo agio. Dobbiamo lavorare con gli ingegneri, ma ho imparato tanto dal weekend in Malesia. E posso imparare tanto anche da Hamilton, soprattutto da uno forte ed esperto come lui. Io lento? Mi fido del team”.

Valtteri Bottas

Ferrari, nessuna sostituzione del cambio

Nelle ultime gare Sebastian Vettel ha perso terreno da Lewis Hamilton nella corsa per il titolo. Con appena cinque gare rimaste, per provare a vincere Seb dovrà dare tutto e subito a Suzuka. Per sua fortuna, dopo il contatto con Stroll a Sepang non c’è stato alcun problema al cambio come inizialmente si sospettava. Ciò significa che non ci sarà bisogno di sostituirlo e quindi non ci sarà alcuna penalità per Vettel.